Taglio dei treni nel Maceratese
Cavallaro interroga il ministro Passera
Il deputato sottolinea le ripercussioni sui cittadini e sul settore turistico
Grande amarezza e preoccupazione esprime Mario Cavallaro, deputato del Pd, in un’interrogazione presentata al Ministro dei Trasporti Passera, circa i tagli alle corse dei treni nella Regione Marche e ai disagi che il nuovo orario ferroviario invernale, adottato da Trenitalia sta provocando ai cittadini e soprattutto ai pendolari marchigiani. Cavallaro si unisce alle proteste della Regione Marche che lamenta di aver subito un’eccessiva penalizzazione dalla riclassificare e soppressione di alcuni treni a media e lunga percorrenza operata da Trenitalia, secondo logiche che sarebbero dettate prevalentemente da questioni connesse all’equilibrio di bilancio, senza tenere in considerazione alcuna le esigenze di mobilità che dovrebbero essere tenute in considerazione nel guidare le scelte di una società che è totalmente a capitale pubblico. Il deputato maceratese si appella al Ministro auspicando un suo intervento anche con riguardo alla riduzione dei trasferimenti statali alle Regioni nel settore dei trasporti che ha costretto la Regione Marche a cancellare ben 28 convogli regionali soprattutto nel maceratese e nel fabrianese. Occorre, secondo il deputato maceratese, che il Governo disponga l’immediato reintegro delle risorse per finanziare il sistema della mobilità pubblica, perché pesanti sono ripercussioni negative che la dismissione delle linee regionali e a lunga percorrenza sono destinate ad avere sui cittadini marchigiani, ma anche sul settore turistico e sul comparto del business, accentuando di fatto la crisi di aziende che già pagano il prezzo della crisi economica in corso e che rischiano di rimanere ulteriormente isolate dai principali centri economici del Paese.

Giusta l’interrogazione di Cavallaro; sarebbe opportuno che interrogasse anche il CONTRAM o la provincia sul collegamento nei giorni festivi Macerata Ancona, Si potrebbero istituire due collegamenti al mattino e alla sera. Non è possibile che un capoluogo di provincia non sia collegato con il capoluogo di regione, ci sono molti studenti universitari e altri maceratesi che la domenica sera necessitano raggiungere Ancona per fermarsi li o per raggiungere altre località tramite la ferrovia.
Cavallaro gioca d’azzardo; Interroga la passera! E se gli dice sì?
Non mi sembra che ci siano più tutti questi pendolari che vanno a lavorare a Fabriano…
Perchè Cavallaro non fa anche un’interrogazione per sapere se oltre il taglio delle Ferrovie a che punto sta (se ci sta) il taglio dei loro lauti stipendi?