Il Corridonia ospita il Grottammare
con la pesante assenza di Nerpiti

ECCELLENZA - Al Martini sfida delicata contro i rivieraschi. Tra i locali in dubbio la presenza di Barucca
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Nerpiti

Il centrocampista del Corridonia Massimo Nerpiti

Lasciata alle spalle la deludente e amara sconfitta nella scorsa giornata maturata in zona Cesarini al “Recchioni” di Fermo, il Corridonia si rigetta in campionato. Nella quindicesima giornata di Eccellenza il Corridonia dovrà dimenticare sin da subito il cocente 2-1 inflitto dai canarini, vedendosela con l’avversario di turno: il Grottammare. I biancocelesti, quinta forza della categoria, sono reduci da una inaspettata sconfitta esterna per 1-0 patita dalla giovane e incerottata Belvederese, terzultima in classifica e sconfitta di recente, proprio dal Corridonia, in un pirotecnico 4-2. Ad oggi, la formazione di mister Ciarlantini ha costruito principalmente la sua classifica, ottenendo punti fra le mura amiche del “Martini”, dove non perde dal 9 ottobre con il Tolentino. Dall’altro canto gli ospiti hanno avuto un inizio di stagione folgorante, ma nelle ultime giornate hanno alternato spesso e volentieri prestazioni positive a negative. La classifica, d’altronde, recita chiaro in merito con ben cinque vittorie esterne e solamente due interne. La squadra di Zaini è rimasta a bocca asciutta dalla decima giornata, quando vinse 1-0 in casa dell’Atletico Truentina. E’ notizia di questi giorni che il portiere campano Giovanni Di Fiore, tesserato verso fine ottobre, ha rescisso il contratto con la società rossoverde, dopo aver indossato nelle ultime sei partite la maglia numero uno del Corridonia, a causa di seri problemi familiari, che lo hanno costretto a ritornare nella sua città natale. Il tecnico Ciarlantini rispolvererà, quindi, Carnevali fra i pali, mentre dovrà sopperire alla pesante assenza del veterano Nerpiti e a rischio c’è anche l’altra pedina fondamentale del centrocampo Barucca. In base a ciò, Ciarlantini sceglierà se proporre sin dal fischio iniziale Tartabini, tornato di recente da un infortunio, o se continuare con il 4-3-1-2, utilizzato nelle ultime uscite, adattandolo, in caso, alle caratteristiche dell’esterno offensivo. L’allenatore Zaini dovrà anch’esso modificare e cambiare la formazione tipo a causa delle squalifiche concomitanti di Capriotti e Nardini.



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