Faceva finta di portare a spasso il cane
per spacciare stupefacenti
Arrestato un civitanovese trovato in possesso di 23 grammi di eroina, 5 di hashish e 550 euro, proventi di spaccio
Fingeva di portare a spasso il suo cane per la vie di Civitanova, era in realtà uno spacciatore e aveva addosso diverse dosi, pronte ad essere vendute. I Carabinieri di Quartiere della Stazione di Civitanova avevano notato più volte l’uomo nelle vie del centro e nelle strade del quartiere Fontespina. Sembrava, a prima vista, un uomo col suo cane da compagnia che passeggiava col fido amico ma questa presenza in punti diversi della città,ha cominciato ad incuriosire i due attenti carabinieri che hanno monitorato i suoi movimenti. A rafforzare i sospetti cli appuntati dei Carabinieri Antonio Morelli e Rocco de Giovanni che godono ormai della fiducia di centinaia di residenti e commercianti, sono stati proprio questi ultimi che, pronti a fornire informazioni ed indizi, hanno confermato che il cane poteva essere un escamotage per nascondere le soste agli angoli delle strade per consegnare stupefacenti ai clienti. A questo punto sono entrati in azione i colleghi della stazione di Civitanova che ieri pomeriggio, in borghese, hanno seguito gli step dell’uomo nelle vie del centro. Il blitz è scattato nell’area limitrofa tra un distributore di carburanti ed il parcheggio a ridosso dell’area portuale. L’uomo è stato fermato dai militari che per diverso tempo lo avevano osservato dai vicini giardini e dai carabinieri di quartiere che si erano appostati davanti l’ufficio postale. Gli hanno trovato addosso stupefacente per diverse dosi e denaro presunto provento dello spaccio. Perquisite l’abitazione e l’auto dell’uomo, sono stati rinvenuti complessivamente 23 grammi di eroina, fra cui un tozzetto da circa 20 grammi da cui si sarebbero potute ricavare fino ad una quarantina di dosi, altri 5 grammi di hascisc, 550 euro in contanti, due bilancini di precisione ed un coltello. Tutto è stato sequestrato mentre l’uomo, civitanovese, è stato tratto in arresto ed associato al carcere di Montacuto dove resterà a disposizione del magistrato di turno della Procura di Macerata.
(redazione Cm)
potrebbe difendersi dicendo che faceva finta di spacciare per portare a spasso il cane