Da Marco Guzzini, consigliere comunale Pdl a Macerata, riceviamo:
In occasione del prossimo Consiglio Comunale discuterò una mozione circa il funzionamento della ZTL di Rampa zara giorni festivi.
Come tutti i maceratesi sanno, i veicoli provenienti da Rampa Zara possono accedere al centro storico solo in alcune ore del giorno. L’impianto di video sorveglianza installato, controlla l’accesso dei veicoli e commina salatissime multe in caso di transito in orari non consentiti. L’Apm ha provveduto a realizzare un box che permette ai cittadini di ritirare un permesso di carico-scarico merci per accedere al centro negli orari di funzionamento dell’impianto di video sorvegianza.
Questo è ciò che normalmente accade dal lunedì al sabato. E nei giorni festivi?
Nei giorni festivi si manifesta una veria e propria trappola a cielo aperto per tutti coloro che intendono accedere al centro storico con il proprio veicolo. Nei giorni festivi, infatti, mentre il box rimane chiuso l’impinato di videosorveglianza resta normalmente in funzione. Così tutti coloro che, proveniendo da Rampa Zara e vedendo il box chiuso, immaginano un transito libero dei veicoli si vedranno poi arrivare a casa salatissime multe. E’ vergognoso!
Per non parlare della segnaletica, che deve essere fin da subito migliorata: sempre spenta quella elettronica nei giorni festivi- fuorvianti (manca un chiaro riferimento ai giorni di festa) e difficilmente leggibili i cartelli.
Se l’amministrazione non avrà l’intenzione di tenere aperto il box Apm anche nei giorni festivi, l’unica soluzione sarà quella di disattivare l’impianto di videosorveglianza. Proporrò di sperimentare una rimodulazione sperimantale della Ztl che, in un primo momento, porti alla disattivazione dell’impianto fino alle ore 16.30 nei giorni festivi.
Mi trovo di nuovo a sollevare tale questione , avendolo già fatto attraverso una mozione presentata nello scorso mese di luglio poi ritirata in seguito all’impegno preso dalla maggioranza di discuterne , in tempi brevi, in commissione urbanistica.
Sono passati ben quattro mesi e nulla di quanto promesso è avvenuto. La commisione , con all’ordine del giorno tale argomento, non è mai stata convocata. I commercianti del centro storico hanno più volte fatto sentire le proprie ragioni su tale questione, scrivendo una lettera all’amministrazione. La zona a traffico limitato – scrivono- non coinvolge l’intero centro storico e quindi discrimina chi svolge attività commerciali all’interno rispetto a chi si trova dislocato al di fuori di essa. Inspiegabile e gravosa, poi, la chiusura al traffico nela giornata di domenica, meno trafficata per la chiusura degli uffici del centro. I commercianti chiesero all’amministrazione un incontro nello scorso mese di Febbraio!! Siamo a Novembre e nessuno dell’amministrazione li ha ancora contattati.
In definitiva , qualora la mozione che discuterò in occasione del prossimo Consiglio non condurrà ad una rimodulazione del funzionamento della ZTL di Rampa Zara, i commercianti passeranno alle vie legali chiedendo al Comune un risarcimento danni per i mancati guadagni degli ultimi mesi.
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Che un consigliere della minoranza dia l’ultimatum alla maggioranza è quanto di più ridicolo si possa leggere.
Ogni amministrazione di una città decide in totale autonomia e libertà cosa fare o non fare nel centro storico.
E’ vero purtroppo che questa amministrazione non ci ha fatto ancora capire se vuole il centro storico chiuso o aperto, ma rivolgersi ad un legale per contestare una decisione lecita è assurdo.
Del resto Guzzini ci sta abituando a questo, lui cavalca il populismo come il suo grande ispiratore nazionale.
Protestano (giustamente) quelli del Rugby…lui cavalca.
Protestano i commercianti del centro?..lui cavalca.
Protestano gli operai della SMEA (giustamente)…lui cavalca
…poi è con i ragazzi del judo…poi con quelli che vogliono l’ampliamento del palazzetto.
…mi ricorda un po’ il Presidente operaio…che sta facendo una finaccia.
Bravo Marco… Macerata deve tornare ai maceratesi!
La “TRAPPOLA A CIELO APERTO” di cui parla Guzzini non può considerarsi uno degli “ARTIFIZI O RAGGIRI” che “INDUCENDO TALUNO IN ERRORE,” procurano “UN INGIUSTO PROFITTO CON ALTRUI DANNO”?
Sono queste le parole usate dal codice penale per definire la truffa (art. 640).
Allora perché non coinvolgere con una denuncia la Procura della Repubblica? Lo ha già fatto un avvocato nel 2008, con scarsi risultati, ed un anno dopo l’autore del sito http://www.ztlamacerata.it, con risultati solo di poco migliori. Se qualcun altro ritentasse, forse la Procura indagarebbe in maniera più efficace.
link: http://www.ztlamacerata.it/appello/ricorsoinappello.html
ma ..ci sono ancora macerataesi? …Io ho visto tanti….ma tanti ..extracomunitari
macerata e’ finita………..