La Compagnia “Don Valerio Fermanelli” di Camporota di Treia presenterà sabato 5 novembre, alle ore 21.15, al teatro di Caldarola, la commedia in due atti di Cesare Angeletti “Li miraculi de patre Lavì”, seconda opera in concorso a Dialettiamoci. La giovane compagnia, guidata dalla regia di Carlo Serpilli, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni ed ha presentato, quasi sempre, opere di Cesare Angeletti, il popolare e meglio noto Cisirì.
L’opera tratta un tema abbastanza comune, ma pur sempre ricco di spunti e di interessanti e puntuali chiacchiere, quelle chiacchiere che, in ogni piazzetta di ogni paese, trovano nazionalità e bene si annidano nelle bocche delle persone.
La commedia è ambientata in una piazzetta di un paesino delle nostre zone e narra la storia, verosimile, di una famiglia alle prese con i problemi della vita di tutti i giorni. Ci sono poi anche altri personaggi che, passando per la piazzetta, contribuiscono ad alimentare “le chiacchiere”. Così si riassume questa commedia che non mancherà di far divertire il folto pubblico che anche quest’anno è presente al teatro di Caldarola.

In attività, fin dallo scorso sabato, anche la giuria che si compone di cinque persone: Luciana Mariani, Quinto Romagnoli, Vincenzo Ciccotti, Graziano Rapaccioni ed Oriano Costantini.
Una novità rispetto alla scorsa edizione: anche il pubblico è chiamato a votare, attraverso un cartoncino distribuito all’ingresso, assegnando un voto da 5 a 10. La votazione si ripeterà per tutte le compagnie in concorso. Nella serata della premiazione si assegnerà anche il premio del gradimento del pubblico.
Si potranno acquistare i biglietti, al costo di 5 €, al botteghino del teatro aperto a partire dalle ore 19:00 di sabato.
Nelle foto: alcune scene della commedia di Angeletti “Li miraculi de patre Lavì”.
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