di Petra Carsetti
Un abbinamento insolito per l’impasto di questa prelibata torta dal sapore un po’ autunnale. I cachi sono frutti originari della Cina e del Giappone, introdotti in Europa verso la fine del XIX secolo. Tipicamente stagionali (si trovano tra ottobre e dicembre in quasi tutte le corti di campagna), devono essere consumati solo a maturazione completa, altrimenti i tannini presenti conferiscono alla polpa una particolare caratteristica “allappante”, cioè che “lega i denti”. La pera invece è un frutto a seme, come la mela, con una polpa granulosa però meno acida di quella della mela, diffusissima sin dai tempi antichi. La ricetta mi è stata fornita dal Ristorante 1 Taverna x Loro di Loro Piceno.
Ingredienti: 220 grammi di farina, 150 grammi di zucchero, 6 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bustina di lievito, 400 grammi di pere kaiser, 1 limone, 1 kaki, zucchero a velo, latte, 3 uova.
Fate scaldare il forno a 180 gradi; intanto sbattete le uova in una ciotola, unite lo zucchero, stemperate la farina e lavorate l’impasto. Aggiungete olio, succo di limone, latte; mescolate ancora aggiungendo il lievito. Sbucciate velocemente le pere e fatele a pezzetti; pelate e lavate il kaki, eliminate i noccioli e tritatene la polpa. Unite la frutta all’impasto, mescolate e versate il tutto in uno stampo. Infornate per circa un’ora. Infilate ogni tanto uno stecchino nel dolce; se esce asciutto è pronto. Spolverate con lo zucchero a velo e servitelo tiepido. Il vino consigliato in abbinamento è la Passerina, vino Passito Sibilla Eritrea dell’Azienda Agricola Le Caniette.
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