«I tagli alle corse e i treni fantasma del 2011 non possono essere attribuiti alla manovra del Governo che non è ancora entrata in vigore. La Regione, sfrutta le razionalizzazioni di Tremonti per mascherare i disservizi del sistema ferroviario. Lo dicono gli stessi sindacati: si vuole recuperare più del necessario e non si ha un’idea chiara di come gestire il servizio». Con questa premessa Erminio Marinelli, interviene nel dibattito sui trasporti con un’interrogazione a risposta orale presentata nei giorni scorsi all’Assemblea regionale.
«Il settore ferroviario – spiega Marinelli – è in deterioramento da anni. Nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione sui ‘treni fantasma’ e sui disservizi sulla tratta Civitanova-Macerata. Ultimamente infatti, senza alcun preavviso, sono state soppresse corse utilizzate quotidianamente da pendolari e studenti. Denunce che provengono da genitori che non vedono tornare i figli da scuola. In tutta la Regione a questo si aggiungono ritardi, macchine obliteratrici non funzionanti, mancanza di distributori automatici, barriere architettoniche. I cittadini sono esasperati e cercano di trovare soluzioni alternative al treno aggravando ancora di più le finanze del comparto. Già nel giugno 2010 e poi nel luglio 2011 – conclude -, redassi due atti per chiedere alla Giunta di impegnarsi per una rapida soluzione dei numerosi problemi. Siccome non è stato fatto nulla, se non conferenze stampa per mascherarsi dietro al Governo, vorrei sapere se la Regione non ritenga che la sicurezza e l’efficienza dei servizi ferroviari siano necessari anche nelle tratte locali e quali iniziative sono state assunte per evitare il ripetersi dei disagi».
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