“Che fine ha fatto
il periodico dell’Assm di Tolentino?”

Lo domanda il coordinatore della Lega Nord, Giovanni Gabrielli, che chiede lumi anche sulla concessione del Castello della Rancia per un convegno con Antonio Di Pietro
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Giovanni Gabrielli, coordinatore della Lega Nord Tolentino

Da Giovanni Gabrielli, coordinatore Lega Nord Tolentino, riceviamo:

Dal 9-10 maggio scorsi, facendo due rapidi conti sono passati ben più di 4 mesi, addirittura più  di 5. Non possiamo, quindi non esprimere la nostra preoccupazione dopo oltre un mese di attesa per conoscere che fine abbia fatto il secondo numero di Agenda, il periodico della municipalizzata ASSM, visto che era un quadrimestrale scientifico di notevole spessore, così era stato presentato con tanto entusiasmo dalla allora ideatrice e direttrice responsabile Vania Longhi, membro del consiglio di amministrazione della stessa azienda municipalizzata.

L’uscita del primo numero, come si ricorderà, era anche stata accompagnata da molte polemiche e sospetti, visto che fu  recapitato nelle abitazioni dei cittadini tolentinati, nei giorni appena precedenti il voto per le provinciali e visto che la direttrice era, oltre che membro del Cda dell’ASSM, anche candidata alle provinciali per l’Idv, capeggiava proprio nella seconda pagina una sua foto, la stessa dei manifesti elettorali. Ma siccome a Tolentino non vogliamo mai farci mancare niente, erano stati in migliaia i cittadini che all’interno di Agenda trovarono anche un “santino” del segretario politico guarda caso del direttore responsabile del periodico, che inneggiava a votare per tale partito e quindi per lei. Ma sembra sia finito per caso lì dentro, mah… tutto è possibile, non c’è mai fine alla provvidenza, ma soprattutto alle coincidenze.

Ora, visto che la direttrice, come da dichiarazioni ufficiali del presidente di Assm Ceccarani, è  stata rimossa da responsabile di tale rivista e siccome siamo venuti a conoscenza del fatto che l’Ordine dei Giornalisti delle Marche avrebbe cancellato la signora Vania Longhi dall’Albo in quanto non in possesso dei requisiti necessari per l’iscrizione all’ordine, la nostra preoccupazione sorge spontanea e legittima: quando il prossimo numero di Agenda? Speriamo che l’uscita del secondo numero non sia programmata a ridosso delle prossime elezioni comunali, magari con dentro qualche “santino” del direttore di turno: sarebbe proprio l’ennesimo sberleffo di una ASSM, azienda patrimonio di tutti i cittadini ma sempre più chiusa in se stessa, a parte quando si fa viva con i cittadini recapitando bollette a raffica come accaduto nuovamente a ridosso dell’estate. Qualche altra domanda necessita di risposte celeri e precise: con quali soldi è stato pagata la realizzazione e la spedizione del primo numero di Agenda? Chi ha pagato l’iscrizione (temporanea) della signora Longhi all’Ordine dei Giornalisti? E, inoltre, quale ruolo svolge da maggio ad oggi, se ne svolge qualcuno, la signora Longhi all’interno del Cda di ASSM, visto che continua a ricevere normalmente gli emolumenti previsti per i membri del consiglio di amministrazione?

Eravamo già intervenuti su questo caso proprio nei giorni della presentazione e non molleremo di un centimetro fino a quando l’ASSM non risponderà alle nostre domande.

Inoltre, l’ex direttrice di Agenda, da giorni ormai sta pubblicizzando un evento al Castello della Rancia tenuto da Antonio Di Pietro. Siamo venuti a conoscenza del fatto che ad oggi non esiste ancora alcuna delibera di Giunta di concessione del Castello, necessaria per poterne usufruire, non è stato firmato il previsto contratto e, soprattutto, mancano i fondamentali nulla osta dell’Ufficio Tecnico Comunale e del direttore del cantiere, dato che proprio in questi giorni al Castello della Rancia si stanno svolgendo dei lavori per ottenere l’agibilità definitiva dai vigili del fuoco. Con quale autorità la coordinatrice locale dell’Idv, ex direttrice di Agenda, membro del Cda di Assm, ha fatto stampare e affiggere i manifesti dell’evento, dando per scontata la concessione del Castello (a pagamento) che invece non ha? Vigileremo. Siatene certi



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