Al «Lauro Rossi» processo all’Italia

LA RECENSIONE

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San Pietro (Sandro Badaloni)

di Walter Cortella

Nel grande e composito quadro delle manifestazioni indette per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, anche i Lions di Macerata hanno voluto festeggiare l’evento e l’hanno fatto in maniera…teatrale esibendosi, sabato scorso, al teatro L.Rossi di Macerata dinanzi a molti Prefetti e funzionari di prefettura aderenti all’ ANFACI (Associazione Nazionale dei Funzionari dell’Amministrazione Civile degli Interni), partecipanti al convegno nazionale tenutosi nella nostra città in quest’ultimo week-end sul tema “Rapporto tra il centro, la periferia e il territorio – Tensioni e visioni”.

Per l’occasione, il Gruppo Teatrale Lions-Marche, composto da iscritti ai due Club cittadini e da un drappello di «amici» della locale Compagnia Filarmonico-Dram-matica, che ha fornito anche un prezioso supporto tecnico-logistico, ha messo in scena «Capriccio italiano», una divertente e garbata commedia giocosa in musica, nata dalla fervida fantasia e dalla felice penna del maceratese Giuseppe Riccardo Festa.

Protagonista assoluta della pièce è la nostra Italia che suo malgrado viene posta sotto accusa per le gravi colpe commesse dai suoi figli peggiori e giudicata dinanzi ad un tribunale Celeste, presieduto da San Pietro affiancato da San Tommaso d’Aquino, Dante Alighieri e Beatrice Portinari in qualità di giudici a latere.. L’accusa è sostenuta dall’avvocato del diavolo, il diabolico Cavillus, mentre la difesa è affidata a Melvin Jones, fondatore del Lions.

Insomma, un processo in chiave umoristica ai vizi e alle debolezze degli italiani che si conclude, e non poteva essere diversamente, con l’assoluzione con formula piena dell’imputata «per non aver commesso il fatto».

La regìa, la scelta delle musiche, dei costumi, la scenografia, le luci, i testi delle parodie e quant’altro serve per uno spettacolo brillante, sono stati curati dallo stesso autore che ha fatto anche una apparizione come co-interprete della famosa ‘A livella di Totò, sceneggiata in modo originale per due voci.

Allo spettacolo hanno presenziato, oltre al Prefetto di Macerata dr. Vittorio Piscitelli e al Sindaco avv. Romano Carancini, i Prefetti Gian Valerio Lombardi e Michele Penta, rispettivamente Presidente e Segretario dell’ANFACI, il dr. Paolo Francesco Capodaglio, Presidente della Circoscrizione Marche dei Lions e il M° Mauro Brattini, in rappresentanza di Giulietta Bascioni, Governatore del Distretto Lions 108 A.

Il folto pubblico ha gradito la performance del Gruppo e le divertenti gags.  Il testo, e tanto meno l’esibizione dei volenterosi interpreti, non hanno certamente velleità artistiche ma il tutto avrà, invece, una importante valenza sociale in quanto il past-governor dr. Lanfranco Simonetti, non nuovo ad iniziative teatrali del genere, ha già avuto richieste per riproporre lo spettacolo in un circuito esclusivamente riservato ai Lions di varie città italiane, allo scopo di raccogliere fondi da destinare a importanti services, nel solco della lunga tradizione lionistica.



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