Una delegazione dei prefetti e delle loro consorti presenti all’Abbadia di Fiastra per il convegno nazionale della loro associazione, accompagnati dal viceprefetto di Macerata dott.ssa Tiziana Tombesi, sono stati accolti ieri in visita ufficiale a Castelraimondo, nel castello di Lanciano da mons.Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino e dal sindaco Renzo Marinelli. Il presule ha fatto gli onori di casa, improvvisandosi guida storica d’eccezione, ha raccontato la storia del castello, sino alle ultime vicende che hanno indotto a lasciarlo alla custodia della Curia, la principessa Maria Sofia Giustiniani Bandini, a cui è intitolata la fondazione Ma.So.Gi.Ba dell’arcidiocesi di Camerino che ne gestisce la proprietà. Ad accogliere i presenti sono intervenuti il prof.Ettore Orsomando presidente della Fondazione Masogiba, il prof. Ippolito Antonini pro-rettore Unicam, il consigliere provinciale Luigi Bonifazi, altri rappresentanti della Masogiba e dell’amministrazione comunale. Si è svolto un momento conviviale a base di prodotti tipici locali nelle sale al piano terreno, poi gli ospiti accompagnati dalle guide Roberto Scocco e Francesco Micozzi sono stati accompagnati per la visita guidata nelle stanze al piano nobile del maniero, che conserva gli arredi originali, rimanendo piacevolmente colpiti dall’autenticità degli ambienti rimasti intatti dal 1977, anno della morte della principessa. “Siamo lieti dell’ammirazione espressa dagli ospiti per il castello – spiega Renzo Marinelli, sindaco di Castelraimondo – che si conferma un punto di riferimento per l’offerta turistica locale”. “Eventi come questo – ha detto il prof.Ettore Orsomando della Masogiba – danno l’opportunità di far conoscere insieme ad uno splendido monumento come il castello, la nostra storia e la nostra cultura”.

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