“L’arte, un farmaco senza controindicazioni” è il significativo titolo di un originale evento che l’evento che si svolgerà sabato alle ore 18 alla farmacia Collevario. Durante l’iniziativa sarà mostrato al pubblico un dipinto di Wladimiro Tulli commissionato all’artista negli anni ’50 proprio per l’interno di una farmacia. Il dipinto è composto da 8 tavole per una grandezza totale di circa 10 metri quadrati. Era stato commissionato negli anni ’50 dal dott. Pigliapochi a Tulli per arredare la farmacia di cui era proprietario, ed era diventato una parete divisoria all’interno dei locali della farmacia, molto più tardi la farmacia è stata acquistata dalla famiglia Grelloni ,è stata poi trasferita nel quartiere di Collevario, dove attualmente ha sede e da cui prende il nome. Il dipinto è stato molto tempo in attesa di un restauro che avrebbe dovuto essere seguito dall’autore stesso, ma purtroppo le sue condizioni di salute peggiorarono. Morto Tulli passarono altri anni, finalmente nel 2009 la titolare della farmacia Manuela Grelloni, decise di far restaurare il dipinto e di riportarlo nella sua sede naturale, una farmacia, per cui era stato pensato e realizzato. Da sabato 15 Ottobre l’opera sarà sempre a disposizione del pubblico .
Nel corso del pomeriggio dell’inaugurazione che avverrà alle 18 sono previsti gli interventi di Alessandra Sfrappini, Paola Ballesi, Lucio Del Gobbo e Nino Ricci. Piero Piccioni leggerà “Testimonianze su Wlasimiro Tulli di Paolo Castelli
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