Tantissime le persone che questo pomeriggio hanno voluto dare l’ultimo saluto a Tommaso Nigi, il 30enne maceratese che lunedì mattina ha perso la vita in un tragico incidente. Erano circa le 4,20 quando Tommaso ha perso il controllo della sua moto, una Honda Hornet 800, in via Nazario Sauro a Fano, città dove lavorava come cameriere. Il giovane si è schiantato contro un furgone in sosta e nell’impatto è stato sbalzato dalla sella ed è finito a terra(leggi l’articolo).
Oggi pomeriggio, alle 16,30, si sono svolti i funerali nella cappellina dell’obitorio di Macerata. Un’immensa folla dentro e fuori la chiesa ha voluto dare il suo saluto a Tommaso e stringersi attorno alla famiglia. A celebrare il funerale don Luciano Genga, che ha provato a sostenere la famiglia, i parenti e i tantissimi amici con queste parole: “Non conoscevo Tommaso, ma da quello che mi è stato raccontato, era un ragazzo che amava la vita ed è per questo che dovete trovare la forza di andare avanti, mi rivolgo soprattutto ai giovani”.
“Lo so che vi chiedete perchè lui, perchè Tommaso che aveva solo trent’anni – ha continuato don Luciano – In questo momento siamo sopraffatti dal dolore, ma dobbiamo tirare fuori la voglia di vivere, quella voglia di vivere che Tommaso aveva, e dobbiamo farlo per lui. Ora il Signore donerà a lui la gioia di vivere nell’eternità”.
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