Digitale terrestre al via
La Provincia tutela gli anziani

L'assessore Lippi incontrerà le associazioni di categoria per evitare problemi di sicurezza a coloro che dovranno rivolgersi a tecnici ed esperti per risintonizzare o installare i decoder

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digitale-terrestre_nuovo-calendarioDal 5 dicembre anche nella nostra provincia partirà il digitale terrestre. L’assessore provinciale ai servizi sociali, Leonardo Lippi, ha promosso per domani mattina, venerdì 14 ottobre, alle 9,30 un incontro con sindacati di categoria e pubbliche istituzioni per affrontare il problema del passaggio al “digitale terrestre” per la ricezione dei segnali TV. L’incontro si svolgerà nella sala convegni della Provincia, in via Velluti a Piediripa e vi prenderanno parte rappresentanti della Prefettura, della Questura e poi i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e il Coordinamento unitario dei pensionati del lavoro autonomo.

“Lo scopo dell’incontro – ha scritto l’assessore Lippi – è quello di concordare possibili approcci e valide soluzioni alle problematiche sociali che il cambio del segnale, da analogico a digitale, delle trasmissioni televisive comporta per le persone anziane, in particolare quelle che vivono sole”. Dai primi di dicembre (il nuovo sistema partirà infatti il primo lunedì del mese)  molti anziani, che non possono fare affidamento sull’aiuto di parenti o amici esperti, avranno la necessità di chiedere l’intervento di tecnici specializzati per le operazioni di risintonizzazione o installazione del decoder. In alcuni casi si può verificare anche la necessità di installazione una nuova antenna. “Al di là dell’aspetto economico, pure di non poco rilievo, si può già prefigurare – sottolinea Lippi – una massiccia richiesta di interventi a fronte di pochi antennisti in attività nel territorio provinciale”. Nei 57 Comuni del maceratese operano non più di 50 antennisti “certificati” e ciò potrà comportare tempi lunghi di risoluzione della problematica con immancabili disagi per gli anziani, in particolare di quelli sprovvisti di aiuti familiari.

“Ciò che dobbiamo cercare di prevenire come istituzioni pubbliche – ricorda l’assessore provinciale – sono soprattutto le problematiche legate alla sicurezza dell’anziano  per tutelarlo da possibili tentativi di truffe e raggiri. C’è il rischio che qualcuno, fingendosi tecnico antennista, possa accedere con relativa facilità nelle loro case con scopi fraudolenti”.

 



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