Properzi crede nel Fiuminata:
“Adesso non dobbiamo adagiarci”

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Il bomber del Fiuminata Andrea Properzi

di Sara Santacchi

Seconda vittoria consecutiva per il Fiuminata che, in casa, batte la Cluentina e si ritrova in cima alla classifica del girone C di Prima categoria a pieno punteggio. Qualche sofferenza nel secondo tempo, ma il gol dell’attaccante Andrea Properzi non lascia spazio alle critiche: l’1-0 sigilla la partita e fa portare a casa la seconda giornata di campionato.

Properzi, la Cluentina si è confermata un avversario ostico come da previsione, in che modo ha vissuto la partita?
“La squadra di Piediripa, in effetti, si è dimostrata una bella formazione. Cattiva, combattiva, ci ha messo in difficoltà nel secondo tempo, nonostante fosse rimasta in 10. Certo, è vero che anche noi non scherziamo. La partita è stata dura, ma soprattutto quando giochiamo in casa, come abbiamo fatto sabato, è difficile batterci”.

Seconda vittoria consecutiva in campionato e qualificazione in Coppa Marche, che aria si respira in casa Fiuminata?
“Bè, sicuramente non si può dire che c’è un’ariaccia! Stiamo facendo bene, ma siamo solo all’inizio e dobbiamo continuare a lavorare bene. Sappiamo tutti in squadra che basta poco per perdere tutto. Siamo motivati e dobbiamo continuare a fare così, e anzi, cercare di fare ancora meglio. Non possiamo abbassare la guardia neanche un secondo, anzi, l’allenatore dopo la partita, domenica, ci ha passato una bella strigliata perché negli ultimi 20 minuti abbiamo rischiato di farci pareggiare. La cosa importante è non adagiarci mai”.

Il gruppo sembra molto affiatato, come si trova in questa che per lei è una nuova squadra?
“Molto bene. È un gruppo tranquillo e affiatato, appunto. Mi sono trovato benissimo fin da subito e mi hanno accolto nel migliore dei modi. Per me questa era una nuova squadra e mi spaventava un po’ il fatto che non conoscessi nessuno, ma devo dire che non mi posso proprio lamentare”.

E con mister Berrettini?
“Altrettanto bene. Dopo 3 anni al Potenza Picena, in cui ho avuto un allenatore bello tosto, ho imparato a lavorare con la giusta severità. Ovviamente non sto dicendo che sia troppo severo, anzi. È giusto che sia duro e che si arrabbi quando sbagliamo, anche perché poi è una persona molto attenta a noi. Abbiamo un bel rapporto, è giovane, insomma mi ci trovo più che bene. Sono stato fermo tre settimane per un infortunio e ci siamo sentiti sempre, si è dimostrato molto tranquillo e non mi ha dato nessun problema”.

Un ultimo commento, sabato la partita è contro il Caldarola, un’altra squadra data tra le favorite, come vi preparate?
“È un’altra prova da superare. Una dietro l’altra dobbiamo affrontare le sfide con la giusta tenacia. Sabato andiamo in casa loro, quindi dobbiamo essere ancora più cattivi e giocare con l’unico scopo dei 3 punti. Tanto nessuno è forte e nessuno è debole, per questo l’importante è giocare tutte le partite con la giusta attenzione”.



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