Imprese di Apiro e Aurora Treia
Primo hurrà per Porto Potenza e Potenza Picena

Il punto dopo il turno infrasettimanale in Promozione
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Andrea-DAngelo

Andrea D'Angelo del Trodica

 

di Federico Bettucci

Apiro e Aurora Treia: due belle imprese, una nel girone A e una nel girone B. Sono le emozioni del mercoledì in Promozione. Gli apirani sconfiggono il quotatissimo Castelfidardo, l’Aurora l’attrezzatissimo Portorecanati. Partiamo dal raggruppamento B, quello che comprende quasi tutte le maceratesi. Dopo la grande cavalcata della passata stagione, l’Aurora Treia continua a regalare gioie e soddisfazioni. La matricola che manda al tappeto la favorita numero uno per la vittoria del campionato: è il film della quarta giornata. A metà settimana non vincono Inter, Juve, Milan, Napoli. Neanche il Portorecanati, giunto a Passo di Treia con tutti i favori del pronostico e nove punti su nove disponibili già in saccoccia. Succede invece che i padroni di casa prevalgono con merito per 2-1, cogliendo la seconda vittoria, la prima casalinga, in campionato. Dopo nemmeno dieci minuti Menghini apre le marcature in mischia in seguito ad un calcio d’angolo, ma l’Aurora rimane presto (mezz’ora del primo tempo) in dieci uomini a causa del rosso sventolato a Ramaccini, impiegato a sinistra anziché centrale di difesa. Malgrado la superiorità numerica gli uomini di Cantatore non si scuotono e anzi sono quelli di Paoloni ad annusare il 2-0. Che arriva ad inizio ripresa con la perla di Tamburrini. Il giovane mattatore del successo all’esordio a Numana parte largo da centrocampo, supera gli avversari come birilli e rientra centralmente, disegnando un capolavoro di sinistro sul palo più lontano. Poi sale in cattedra il portiere dell’Aurora Piergiacomi, che sventa le minacce che capitano dalle sue parti con un paio di splendidi interventi. A nulla serve il gol di Leonardi per gli ospiti, che nella ripresa inseriscono più attaccanti che possono ma accorciano solamente. Sale a 7 punti in graduatoria la Vis Macerata, che grazie a Coccia, Di Francesco e Aquino fa fare alla Folgore Falerone la stessa fine del Portorecanati. In testa rimane così il Porto Sant’Elpidio, a punteggio pieno. Il cambio di allenatore giova subito al Porto Potenza; solo parzialmente al Trodica. Paolo Esposto inizia con un successo (il primo in assoluto del campionato dei rossoneri) contro il Chiesanuova e si assesta a quota 5. Il primo gol del torneo del Porto Potenza lo mette a segno Paniconi quando si è già entrati nel quarto d’ora finale. La squadra di Moriconi, un solo punticino in 4 gare, si arrende 1-0. Il Trodica rovina tutto nel finale, e qui il vantaggio era doppio. Con il San Marco è 2-2 in casa, inutili le due reti di D’Angelo, una vera e propria prodezza la prima: calcio di punizione vincente da una quarantina di metri. Gli ospiti, peraltro ridotti in inferiorità numerica, si svegliano dal torpore e sorprendono un Trodica forse troppo sicuro di aver incamerato i tre punti, realizzando due gol negli ultimi cinque minuti. La compagine di Mazzaferro staziona quindi a quota 4, in compagnia del Potenza Picena che però ha una gara in meno. La truppa di Santoni (prima vittoria) fa suo il match interno con il Sirolo Numana, che esce dal campo sconfitto 2-0. Sul tabellino dei marcatori per i giallorossi Casoni (rigore) e Dell’Aquila (tre gol in quattro giorni). Finalmente la Monteluponese. Dopo tre scivoloni, ecco il primo hurrà. Il primo della storia della società in questa categoria. Eppure anche questo appuntamento era cominciato male: Montegiorgio in vantaggio nel primo tempo e momentaneamente corsaro sul terreno dei ragazzi di Carinelli. Nella ripresa cambia la musica. Prima segna il classe ’93 Giacomelli, poi il nuovo acquisto Bugari dal dischetto (fallo su Sbrollini): è 2-1, è festa per i primi punti raccolti. Pian piano si desta dal torpore anche la Vigor Pollenza, che impatta 1-1 in casa con la Cuprense. A metà della prima frazione capitan Raffaeli porta in vantaggio i suoi, ma nel secondo tempo gli ospiti riacciuffano la Vigor sul pari. Nel girone A balza in vetta l’Apiro, 8 punti come l’Offagna, imbattuto, vittorioso per 3-2 sul Castelfidardo dei vari Ruspantini, Tombesi, Verazzo e compagnia bella. Pirani serve Topa che fa 1-0; tre minuti dopo (nel frattempo i rivali rimangono in dieci) Meroueh prepara il 2-0 per Bufarini; prima dell’intervallo il Castelfidardo accorcia e rischia pure di pareggiare (da segnalare anche una chance enorme per l’Apiro con Cauti); dopo il thè caldo Topa fa doppietta e 3-1 su rigore (procurato da Bufarini); nel finale c’è il 3-2 inutile degli ospiti e ci sono tante occasioni in contropiede per i locali, che al fischio finale festeggiano. Un Matelica decimato dalle assenze, infine, non va oltre lo 0-0 casalingo con la Passatempese. Si tratta del terzo pareggio in quattro partite per la compagine guidata da Palombi.

 

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA: Federico Topa (Apiro). Per segnare aspetta la quarta giornata di campionato. Ma poi sforna una roboante doppietta contro il forte Castelfidardo. Una rete per tempo, una su azione e una su rigore, e decide le sorti della partita. Bomber e leader dell’attacco della nuova capolista.

 

LA FORMAZIONE DELLA SETTIMANA:

 

1 – Piergiacomi (Aurora Treia)

2 – Verdicchio (Aurora Treia)

3 – Orlando (Matelica)

4 – Menghini (Aurora Treia)

5 – Bugari (Monteluponese)

6 – Raffaeli (Vigor Pollenza)

7 – Tamburrini (Aurora Treia)

8 – Bufarini (Apiro)

9 – Topa (Apiro)

10 – D’Angelo (Trodica)

11 – Giacomelli (Monteluponese)

Allenatore: Latini (Apiro)



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