La decisione di “Poltrona Frau” di delocalizzare il reparto di cucitura dei prodotti dello storico stabilimento di Tolentino, che sta provocando molte preoccupazione nelle forze sociali e istituzionale del territorio ( a rischio ci sono anche 24 imprese dell’indotto) ha spinto oggi gli attivisti dell’organizzazione di estrema destra “Forza Nuova” a lasciare bare di polistirolo davanti la sede della fabbrica – oltre che di Confindustria e della Provincia di Macerata – per simboleggiare “la morte del made in Italy”. Secondo FN la scelta di Poltrona Frau e’ “la dimostrazione piu’ tangibile di come il made in Italy stia morendo, sotto gli occhi di una politica incapace di porre un freno alle delocalizzazioni e alla concorrenza sleale operata dagli altri Paesi. Non è accettabile che chi si è arricchito sfruttando la manodopera locale vada all’estero a spostare la produzione sulla pelle dei nostri lavoratori. Non possiamo permettere che gli interessi dei lavoratori e delle loro famiglie siano subordinati alle logiche di imprenditori senza scrupoli”. Ieri il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari aveva ufficialmente sollecitato la Regione Marche ad affrontare il problema (leggi l’articolo).
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La delocalizzazione produttiva della FRAU fa perdere al famoso e prestigioso marchio la certificazione del 100% Made in Italy. Le aziende che si fregiano di tale certificazione sono sottoposte ad una serie di controlli molto accurati, il solo modo perchè la qualità sia certificata e garantita nel tempo. I controlli sono volti a certificare che l’intero ciclo produttivo del prodotto sia totalmente realizzato in Italia. La certificazione del Made in Italy è la sola che garantisca l’autenticità del prodotto. Ogni tipologia di prodotto certificato può ottenere molti vantaggi tra i quali: Qualità, Stile, Immagine, Fama, Prestigio. La poltrona Frau non potrà più essere certificata Made in Italy perché non può dimostrare che produzione è stata realizzata interamente in Italia. Montezemolo, che ambisce candidarsi a governare il nostro paese, non può non comprendere l’importanza dei prodotti Made in Italy, che sono orgoglio per l’industria italiana, che rappresenta la qualità, la creatività e l’inventiva caratteristica dell’Italia e dei suo artisti artigiani. Infatti molto spesso i prodotti italiani sono riconosciuti come prodotti di alta qualità, curati nei dettagli, creativi nel disegno e nelle forme. Non è sempre stato così. Infatti originariamente l’espressione Made in Italy aveva un’accezione quasi negativa. Tale espressione fu imposta ai produttori italiani negli anni ’60 da Francia e Germania per indicare ai loro cittadini che i prodotti non erano realizzati nelle proprie nazioni, che avevano abbandonato l’industria povera del tessile e della calzatura. Oggi invece i marchi italiani sono molto apprezzati nel mercato internazionale per il loro design innovativo e per la qualità dei materiali.