La nona di “Nonavocesola” è proprio sinfonica, affrontando con una testimone d’eccezione -Lella Golfo ‘madre’ e presidente della fondazione Marisa Bellisario- un tema forte, che più forte di questi tempi non si può: l’economia. Ci siamo mai chiesti: se al posto di un uomo, al ministero competente, ci fosse stata una donna in tutti questi anni dal dopoguerra ad oggi, le cose in Italia sarebbero arrivate a questo punto? In fondo, i conti in famiglia chi li tiene davvero? Mah! Domande che probabilmente si porranno venerdì 23 (ore 21) al castello della Rancia di Tolentino.
Dice Cinzia Pennesi, direttore d’orchestra e Premio Bellisario nel 2008: “Un fatto è certo: la leadership femminile in Italia è appena al 6%, mentre la media europea è al 35%. Una statistica ci indica che per arrivare a quel livello, da noi toccherà attendere altri quaranta anni…”.
Cinzia Pennesi, venerdì, nell’auditorium del castello non dirigerà orchestre, ma si limiterà ad eseguire un pezzo al pianoforte per introdurre Lella Golfo sul tema “La Fondazione Bellisario: managerialità e leadership femminile”. Nel ruolo d’intervistatrice, alla giornalista Sara Pagnanelli, questa volta subentra la collega Francesca Maria Alfonsi.
Nell’invito di “Nonavocesola” c’è sempre posto per un distico poetico, ad illustrare ogni evento. Per l’on. Golfo (neodeputata eletta nel Pdl) c’è il riferimento ad un ‘passaggio’ di Alessandra Bocchetti: “…non sarà un’operazione indolore, per conquistare uno spazio devo sottrarre questo spazio a qualcun altro”.
Una vocazione, alla lotta, che Lella Golfo, calabrese, ha sempre nutrito sin dagli anni giovanili quando si è battuta per sostenere i diritti delle “gelsominiane” della zona jonica e delle “raccoglitrici di olive” nella Piana di Gioia Tauro. Nell’89, a Roma, ad un anno dalla prematura scomparsa della prima donna manager italiana –Marisa Bellisario, amministratore delegato di Italtel- la Golfo ha fondato il Premio che nel corso degli anni ha riconosciuto e valorizzato imprenditrici e manager e donne impegnate nella conquista dei diritti umani e civili. Importante anche l’impegno in campo internazionale: missioni e corsi di formazione in Afghanistan, Palestina, Kosovo, India, Rwanda, Cina.
“In particolare -dice la Pennesi- la Fondazione Bellisario si batte in Italia per aprire alle donne i blindati consigli d’amministrazione delle pubbliche amministrazioni e delle aziende quotate in Borsa”.
“Ospitare Lella Golfo -dice Oriana Salvucci, direttrice artistica di ‘Nonavocesola’- è davvero gratificante: una presenza che devo sopratutto a Cinzia Pennesi. Ho ancora negli occhi il successo di pubblico intorno a Paola Maugeri che a Senigallia ci ha parlato nei giorni scorsi, di televisione e sono sicura che la magia del Castello della Rancia accrescerà, venerdì sera la magia di un appuntamento speciale”.
Cinzia Pennesi ed Oriana Salvucci hanno presentato l’evento nelle sale del Palazzo della Provincia insieme con l’assessore comunale tolentinate, Loredana Riccio (da sempre in prima fila per i diritti delle donne) e con la vicepresidente dell’amministrazione provinciale, l’on. Paola Mariani.
Che ha partecipato all’incontro con i giornalisti, lasciando per un attimo i lavori di un’importante riunione di giunta sul bilancio. E’ stata l’occasione anche per un annuncio in tema di pari opportunità: “Due progetti rivolti al mondo femminile, Oasi e Life, sui tempi di lavoro e di vita, sono stati approvati dalla Provincia. E’ un forte segnale d’attenzione -ha detto la vicepresidente- perchè noi tutti riteniamo che non si tratta di separare due generi, maschile e femminile, ma di mantenere il forte valore aggiunto che la presenza della donna ha nel complesso dell’azione umana. In questa direzione, manifestazioni come quelle promosse da Oriana hanno tutta la nostra convinta contiguità”.
“Nonavocesola” tocca quest’anno tre province e sette comuni delle Marche. L’appuntamento tolentinate è senz’altro centrale. “Di questo siamo grati alla Salvucci, cui va il nostro plauso -dichiara Loredana Riccio- Siamo al suo fianco, consapevoli che a Tolentino, una realtà forte ed insieme complessa di lavoro, la figura femminile necessita di un continuo sostegno. Ed anche approfondimenti metodologici. Venerdì saremo tutti al castello della Rancia a parlare delle donne in economia, purtroppo ancora troppo poche, insieme con l’ospite d’eccezione di Oriana Salvucci”.
La nona (tappa) di “Nonavocesola” può dunque prendere avvio con le note musicali di Cinzia Pennesi, al piano.
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