Pollenza: il gruppo consiliare
“Con la gente – Monti sindaco”
spiega le ragioni del Sì ai referendum

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Il gruppo consiliare “Con la gente – Monti Sindaco” maggioranza nel Consiglio Comunale di Pollenza vuole esprimere pubblicamente la sua netta posizione a favore dei 4 Sì ai referendum abrogativi di domenica e lunedì prossimi. La straordinaria mobilitazione che si è registrata con la raccolta delle firme l’anno scorso e le tante iniziative a supporto organizzate da comitati spontanei creatisi, sono uno splendido esempio di democrazia che non può essere ignorato.
Netta contrarietà alla scelta scellerata di questo governo di tornare a proporre una politica energetica basata sul nucleare, rischioso e già oltrepassato come dimostrato dalla scelta della Germania, paese messo sempre in evidenza come l’avanguardia d’Europa, di dismettere tutte le centrali ancora attive entro il 2022.
Netta contrarietà ad una giustizia fatta ad hoc solo per pochi, in palese violazione al dettato costituzionale che ci parla da oramai più di 60 anni di cittadini tutti uguali davanti alla legge e non di cittadini che possono scegliere quando e come farsi processare richiamandosi ad un (il)legittimo impedimento. Infine netta contrarietà alla scelta di questo governo, e sottolineamo di questo governo ( non si scarichi la colpa sulla direttiva europea che recita cose ben diverse ) che con il decreto Ronchi vuole regalare ai privati i beni più preziosi che la natura ci ha messo a disposizione. Mettere per legge
nelle mani di grandi società private un bene come l’acqua e quindi la gestione degli acquedotti comunali sottraendoli al controllo pubblico, che pur con i suoi difetti di gestione rappresenta comunque l’unica forma che può garantire il diritto di tutti i cittadini. Gli effetti che si avranno sono facili da prevedere: aumento delle tariffe, diminuzione degli investimenti e in nome del “profitto a tutti i costi e dell’utile per l’azionista” una sicura diminuzione delle forza lavoro attualmente
impiegata ed una precarietà dilagante. A sostegno di questo l’anno scorso in consiglio comunale con i soli voti di maggioranza ( riteniamo sia stata purtroppo un’occasione persa per le opposizioni ) abbiamo approvato una mozione con cui è stato modificato lo statuto comunale ed è stato sancito che l’acqua è un bene privo di rilevanza economica e quindi inalienabile e da garantire a tutti indistintamente. Non un passaggio di poco conto in vista del risultato del referendum di domenica. Per tutti questi motivi crediamo che sia importantissimo, ora più che mai, andare a votare e soprattutto sensibilizzare altre persone su questi temi che appartengono alla vita concreta delle persone ed esprimendo con determinazione 4 Sì iniziare a riprenderci un po’ del nostro futuro



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