Scritte fasciste: la Soprintendenza
scrive al sindaco di Montecassiano
e chiede chiarimenti sulle autorizzazioni

IL RESTAURO CONTESTATO
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Giulio Pantanetti dell'Anpi e il sindaco Capparucci

di Alessandra Pierini

Il restauro di Palazzo dei Priori a Montecassiano che ha riportato alla luce scritte di epoca fascista, riprese con una vernice dorata, ha provocato non poche polemiche in molti ambiti. L’inaugurazione della sala ha visto la presenza di una rappresentanza dell’Anpi e le scritte sono state accolte con fischi e striscioni con su scritto “Vergogna”.

Ora anche la Soprintendenza per i Beni Architettonicie Paesaggisti delle Marche vuole approfondire in merito all’iter procedurale dell’opera. Dall’ufficio di Pierluigi Salvati, architetto dell’Unità Operativa per la provincia di Macerata, è già partita una lettera indirizzata a Mario Capparucci, sindaco del Comune di Montecassiano, nella quale si chiedono chiarimenti in merito alle autorizzazioni richieste: «Quello dei Priori è un palazzo vincolato – spiega Salvati – perciò ogni intervento deve essere autorizzato. Naturalmente noi non ne facciamo una questione ideologica ma procedurale. Attendiamo le risposte dell’amministrazione di Montecassiano poi valuteremo».

La missiva non è ancora arrivata a Montecassiano e il sindaco dichiara di non avere ricevuto niente.

(foto di Guido Picchio)

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