Basket, il Cus Macerata si ferma
ad un secondo dalla vittoria
Tolentino vince 56-55

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palmioli

L'allenatore del Cus Macerata Matteo Palmioli

Quando una squadra schiera giocatori del calibro dei fratelli Lancioni, Nobili, Giuliani, Santecchia e Romagnoli, tutti con un passato più che recente in categorie di gran lunga superiori alla bistrattata Promozione, è facile pensare che vincerà senza problemi. Lo è ancor di più se si pensa che l’avversario della capolista-tritatutto Tolentino è il Cus Macerata che all’andata venne travolto senza pietà dai ragazzi del Gruppo 82 per 77-30. Per i giocatori di coach Palmioli l’obiettivo era infatti quello di rendere la vita difficile agli avversari il più a lungo possibile, ma nessuno avrebbe pensato che la loro strenua resistenza sarebbe durata 39 minuti 58 secondi e rotti e che una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso potesse scivolargli tra le dita per un solo secondo e sei decimi. Tutto si decide nei secondi finali. Situazione di parità a 17 secondi dalla fine, time-out per Palmioli, rimessa in fase offensiva, riceve Fiordomo che viene immediatamente contrastato fallosamente, zero su due dalla lunetta per lui, rimbalzo Tolentino che in attacco non riesce a construire un tiro ma guadagna una rimessa a 7 secondi dal termine, riceve Isabettini che viene mandato in lunetta. Mette il primo, sbaglia il secondo, è guerra al rimbalzo e Trillini ne esce vincitore, c’è un fallo su di lui. Quando il capitano del Cus va in lunetta il tabellone dice un secondo e sei decimi alla sirena e punteggio sul 53-54, la palla pesa come un macigno e Trillini si prende tutto il tempo necessario, palleggia fino allo sfinimento, si estranea dai fischi dei sostenitori ospiti, trova la concentrazione e mette il primo, è buono anche il secondo. Time-out per Falconi, un minuto lunghissimo, sappiamo bene cosa passa per le teste dei cussini: “ce la possiamo fare, possiamo battere questi mostri”. Rimessa in zona offensiva, se ne incarica Giuliani, serie di blocchi per Lancioni Le. che spicca il volo, lob per lui che ancora in aria tira, parte il cronometro, la palla danza beffarda sul ferro, sirena, canestro. Risultato finale Cus Macerata 55 – 56 Gruppo 82 Tolentino. Festa tra gl’ospiti che per la seconda volta in stagione strappano una vittoria sulla sirena, tanti rimpianti in casa Cus, con allenatore e giocatori tormentati dai “se avessimo” e i “se fossimo”, ma nello sport come nella vita non contano i “se”, contano i fatti, che quest’oggi dicono che una squadra che era stata asfaltata, subendo un passivo di quasi 50 punti, circa 3 mesi fa, ha combattuto alla pari con una squadra di fenomeni per la categoria venendosi superata solo sul filo di lana. Una sconfitta che non deve far male ai ragazzi di Palmioli, anche se sappiamo che brucierà a lungo, perché se Core (180 cm) riesce non solo a marcare, ma ad annullare un giocatore del calibro di Carlo Nobili (200 cm) significa che niente è impossibile per una squadra dotata di una tale grinta.

il tabellino:

CUS MACERATA: Trillini 15, Cerescioli 6, Serafini, Iesari, Luciani, Fiordomo 2, Core 4, Funari, Di Menno, Orioli 28. All.Palmioli.

GRUPPO 82 TOLENTINO: Nobili 4, Giuliani 15, Lo Savio, Lancioni Le. 8, Romagnoli 8, Kozica, Maraviglia, Santecchia 2, Lancioni Lo. 7, Isabettini 12. All.Falconi.



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