Sabbatini soddisfatto:
“E’ lo spirito giusto,
ma non accontentiamoci”

Il post-partita di Maceratese-Centobuchi
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L'esordio di mister Sabbatini

di Filippo Ciccarelli

C’è comprensibile soddisfazione nel clan biancorosso dopo la preziosissima vittoria colta contro il Centobuchi. Il nuovo allenatore Sandro Sabbatini è riuscito in una tripla impresa; vincere all’esordio dopo appena due giorni dall’arrivo a Macerata, vincere la prima partita del 2011 e del girone di ritorno, espugnare l’Helvia Recina dopo che l’unico successo ottenuto allo stadio di via dei Velini contro la Vis Pesaro era ormai un ricordo sbiadito. Proprio Sabbatini è il primo a parlare nella sala stampa dell’Helvia Recina.

Mister, innanzi tutto complimenti per la sua vittoria all’esordio; lei si aspettava di cogliere un risultato così positivo già da subito?

Guardi, io dico sempre che bisogna cercare di affrontare le partite con l’ottimismo, perché  cominciare col pessimismo vuol dire già dare un vantaggio all’avversario. La speranza era di poter vincere, di dimostrare che avevamo lo spirito necessario. L’abbiamo fatto, sotto questo aspetto i ragazzi sono stati encomiabili. È chiaro che dobbiamo continuare, perché non possiamo accontentarci di nulla. Oggi l’approccio è stato ottimale, piano piano dimostreremo che ci sappiamo organizzare anche meglio.

Lei è qui da pochissimo, ma qual è la sua primissima idea sull’ambiente della Maceratese?

La società mi ha accolto davvero bene, mettendomi a disposizione tutto quello che sto chiedendo, e quindi mi sta mettendo nelle migliori condizioni per lavorare. Questo è un buon auspicio, al quale dovrò rispondere ovviamente con dei risultati. Io sono molto soddisfatto, loro mi hanno accolto a braccia aperte, speriamo che possa continuare così per permettere alla Maceratese di fare risultati ed un buon finale di campionato.

Cosa pensa della gara contro il Centobuchi?

È stata una partita difficile dal punto di vista mentale, era importante ritrovare il corretto approccio psicologico. Non siamo stati belli, ma sicuramente siamo stati efficaci, e ripeto che non dobbiamo accontentarci ma continuare con questo spirito.

Oggi Bonsignore ha giocato una partita di grande sacrificio, ed anche Gigli ha fornito un’ottima prestazione; cosa pensa di questi due giocatori che ha già avuto modo di allenare?

Io li conosco da molti anni e so quello che possono dare alla squadra. Oggi hanno sicuramente fatto bene, ed  è indubbio che con il sacrificio, la voglia di fare ed anche l’umiltà si possono portare i risultati necessari.

Come ha visto Grcic a centrocampo, considerando il suo inizio di stagione come centrale difensivo e poi come terzino?

Grcic secondo me ha dimostrato di poter essere impiegato in diversi ruoli, oggi ha giocato bene, valuteremo il suo impiego in mezzo al campo con calma e a seconda delle situazioni. Vorrei anche, prima di salutarci, ringraziare tutto lo staff tecnico che mi ha preceduto qui, perché hanno lasciato davvero un bel gruppo. Pierantoni ha fatto un buon lavoro ed io lo ringrazio per questo, poi nel calcio ci può essere anche la sfortuna, però ci tenevo a farlo.

Ringraziamo mister Sabbatini e passiamo al direttore sportivo Cherri; ci sono state alcune perplessità circa le sue dichiarazioni dell’altroieri in merito all’accettazione dell’incarico di direttore sportivo della Maceratese. Ci vuole spiegare meglio la sua posizione?

Certo! Quest’anno sono andato a gestire il settore giovanile della Maceratese. Abbiamo cercato e stiamo cercando di realizzare un progetto importante, perché è giusto che Macerata abbia un settore giovanile importante, quindi la mia titubanza era solo riferita al fatto di staccarmi dal settore giovanile, perché stiamo mettendo in piedi qualcosa di davvero rilevante. Con la signora Tardella e con il Comune stiamo pensando al sintetico a Collevario e di fare quindi una cosa seria, il discorso sull’incertezza era legato al fatto di lasciare 5-6 mesi di lavoro. Ci sono degli ottimi collaboratori ovviamente, sono bravissimi e hanno sempre fatto tanto fino ad ora, ma una guida ed un punto di riferimento per tutti rimane sempre importante… allora se uno fa un discorso per 5 mesi e dopo lo abbandona… ecco, forse non mi sono spiegato ma erano questi i motivi.

Quindi lei conferma che è contento di essere il nuovo direttore sportivo della Maceratese…

Ma ci mancherebbe altro! Io sono amante del calcio, sono maceratese, sono da sempre tifoso della Maceratese! Quindi questo per me è un onore, è stato un onore accettare questo ruolo e spero di essere all’altezza.

Bene, la precisazione era importante ed adesso sentiamo Maria Francesca Tardella, dg della Maceratese, con un commento sulla partita di oggi…

È stata una bellissima partita, giocata con un grande cuori dai ragazzi. Colgo anche io l’occasione per ringraziare chi è andato via e chi è arrivato. Abbiamo apprezzato il direttore sportivo Agostinelli e l’allenatore Pierantoni, perché hanno dato tutto quello che potevano, ma era necessario il cambio. Grazie anche a quei tifosi che oggi, correttamente, hanno guardato la partita ed applaudito l’allenatore ed i ragazzi andati in campo, ed un ringraziamento anche per aver sostenuto una squadra ed un gruppo societario che non ha tutti quei demeriti che gli sono stati attribuiti.



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