Solo un pari per la Sangiustese
Bordoni: “Piena fiducia a Marcaccio”

ECCELLENZA - Partita con poche emozioni. 0-0 casalingo contro il Centobuchi per i rossoblu
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L'allenatore della Sangiustese Matteo Marcaccio

di Federico Bettucci

Non vince più la Sangiustese, con il Centobuchi è un triste 0-0. Eppure oggi c’erano tutti i presupposti per ottenere tre punti che avrebbero rivitalizzato una classifica che ormai preoccupa seriamente.
Al Comunale di Villa San Filippo arrivava un Centobuchi che si è rinforzato nelle ultime settimane, ma che in classifica ha appena un punto di vantaggio sui calzaturieri e che in trasferta contava 7 sconfitte su 7 uscite. Il primo punto fuori casa per la compagine di Nico arriva proprio sul terreno della Stese, incapace di concretizzare un leggero predominio territoriale e mai veramente pericolosa e pungente. La vittoria manca dal 12 settembre (1-0 a Chiaravalle contro la Biagio Nazzaro, decise Avallone allo scadere), e nelle ultime 13 gare è stata racimolata la miseria di 7 punti. Il Centobuchi se ne torna così a casa soddisfatto del punticino, incamerato senza mai soffrire più di tanto. La sterilità offensiva delle due contendenti l’ha fatta da padrone nel match odierno, le emozioni sono state rarissime ed hanno prevalso il gioco maschio, la caparbietà delle due retroguardie e forse anche la paura di perdere in un momento così delicato. Nei primi minuti parte forte l’undici di Marcaccio, che con un approccio aggressivo nelle prime battute fa pensare che possa essere la giornata giusta. Ma l’impressione non è duratura, perché già all’8’ gli ospiti hanno una clamorosa chance per passare: Filiaggi si trova sorprendentemente (era off-side?) da solo di fronte a Palmieri, ma di sinistro manda incredibilmente a lato. La prima frazione di gioco racconta solamente di alcune interessanti incursioni sulla corsia di destra sull’asse Lo Mele-Temperini, che portano a cross insidiosi del piccolo furetto classe ‘89 ma mai sfruttati a dovere. Nel finale di tempo due sussulti: al 37’ una bella rovesciata sottomisura di Allegretti che Spina neutralizza in due tempi e, proprio allo scadere, lo stesso Allegretti, sfuggito a Silvestri, spreca la più ghiotta delle occasioni, spedendo la palla alta sopra la traversa, quando aveva tutto il tempo per concludere con calma e trafiggere l’estremo difensore avversario. Che occasione buttata al vento! La più clamorosa della partita.

La ripresa prosegue sulla falsariga del primo tempo, anche perché gli ospiti avevano rinforzato il centrocampo già dal 38’ minuto, togliendo l’attaccante Filiaggi per far posto al centrocampista Carioti. I locali arrivano spesso sulla trequarti di
campo, ma poi indecisioni imbarazzanti non permettono mai di penetrare con decisione in area di rigore, non si conta neanche un tiro dalla distanza e l’infortunio di Allegretti, costretto ad uscire, non fa altro che rendere ancor più innocua la formazione di Marcaccio, già
priva in fase offensiva di Adami e Gentili infortunati. Le emozioni nelle battute conclusive. Caselli, servito da Frinconi con un cross rasoterra dalla destra e disturbato da Troli, manda sull’esterno della rete sfiorando il colpaccio; una spettacolare rovesciata di Lo Mele, tra
i migliori in campo assieme a Troli ed al moto perpetuo Temperini, sfiora il legno alla sinistra di un immobile Spina; due intuizioni pregevoli di Avallone e De Reggi (soprattutto quella del numero 10) non terminano con tiri verso lo specchio della porta.

A fine gara facce scure, ma oltre che delle vicende del campo si parla anche delle note vicissitudini societarie, dopo l’addio di Pantanetti. L’imprenditore Marco Pazzarelli al termine della partita in tribuna ha confermato quanto comunicato nelle scorse ore insieme a Claudio Bordoni: “La nostra posizione è quella del comunicato. Il progetto c’è, ed è un
bel progetto. Ora occorre dividere il vecchio dal nuovo. Il vecchio è Pantanetti ed il nuovo siamo noi. Ma non è la Sangiustese di Bordoni e Pazzarelli, è la Sangiustese degli imprenditori e dei cittadini. Il progetto coinvolge anche altre realtà calcistiche circostanti, come ad
esempio il Villa 2003 ed il Telusiano”. Marcaccio in bilico? “L’allenatore non rischia assolutamente il posto, si andrà avanti con lui. Piena fiducia a Marcaccio”.
***
IL TABELLINO:

SANGIUSTESE (4-4-2): Palmieri s.v.; Lo Mele 6.5, Tacconi 6, Troli 6.5, Carelli 6; Temperini 6.5, Avallone 6, Ciucci 5.5 (37’st Ledda s.v.), De Reggi 5.5; Forgione 5 (12’st Scotucci 5), Allegretti 5 (20’st Montanari 5). Allenatore: Marcaccio. (A disposizione: Cecarini,
Atitallah, Coccia, Recchi).

CENTOBUCHI (4-3-1-2): Spina 6.5; Alessandrini 6, Tiburzi 6, Silvestri 6, Angelini 6; Frinconi 6.5, Esposito 6, Valente 5.5; Lunerti 6(28’st Di Antonio Pierleone s.v.); Caselli 5.5(45’st De Florio s.v.), Filiaggi 5.5 (38’pt Carioti 6). Allenatore: Nico. (A disposizione:
Marchegiani, Consiglio, Piccinini, Antonini)

ARBITRO: Domenella 7. Assistenti Quintili e Fattori

AMMONITI: Tiburzi (C) al 23’pt, Lunerti (C) al 7’st, Lo Mele (S) al
22’st, tutti per gioco falloso.

RECUPERO: pt 1’, st 4’

SPETTATORI: 150 circa



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