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Cameyi è scomparsa il 29 maggio,
le tracce si perdono all’Hotel House

LA RAGAZZA di 15 anni viveva ad Ancona ma spesso si recava dal ragazzo a Porto Recanati
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La foto di Cameyi trasmessa da “Chi l’ha visto?”

di Alessandra Pierini

Cameyi Mosammet ha 15 anni, la stessa età di Sarah Scazzi, piccola vittima della terribile vicenda di Avetrana. Se Cameyi e Sarah fossero state compagne di scuola avrebbero con tutta probabilità condiviso desideri, sogni e speranze per il futuro. Non si sono mai incontrate ma le loro giovani vite sono unite dal fil rouge del mistero legato alle circostanze che hanno portato alla scomparsa dell’una e all’omicidio dell’altra. Tra le due ragazzine sono molte anche le differenze: Cameyi è bengalese, la sua famiglia vive in Ancona e il suo caso non è riuscito ad attirare le telecamere di tutta Italia, forse perché i suoi familiari non parlano italiano e perché tra di loro non c’è nessuno capace di districarsi tra trasmissioni televisive ed interviste sulle reti nazionali come è invece accaduto per l’omicidio di Avetrana. Cameyi Mosammet è scomparsa da casa sabato 29 maggio. Quel giorno non è andata alla scuola media “Marconi” dove frequentava l’ultimo anno e fu proprio la professoressa Elisabetta Micciarelli a denunciarne la scomparsa  . In un primo momento gli investigatori della Squadra Mobile di Ancona che seguivano il caso avevano pensato che la piccola potesse essere scappata volontariamente per i dissapori col fratello ventiduenne che non apprezzava i suoi modi di fare occidentali. Dopo qualche giorno fu rinvenuto un video pubblicato su Myspace, un noto social network, nel quale Cameyi era in compagnia di un ragazzo che la baciava. Il video , secondo gli inquirenti, poteva non essere stato gradito dalla famiglia della ragazza e dalla comunità bengalese e avrebbe potuto spingere qualcuno a far sparire la minorenne per cancellare l’affronto oppure poteva essere stata lei stessa a scappare, per vergogna. Il telefono di Cameyi è rimasto sempre spento ma, in base ai tabulati telefonici, l’ultima traccia del suo telefonino è stata rintracciata da una cella telefonica sulla costa maceratese. Di Cameyi Mosammet si è occupata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” nel corso della quale la mamma della ragazza mostrò il portafoglio di sua figlia, rimasto nell’armadio che conteneva lo scontrino della nuova sim card. Ad oggi l’unico indagato per la scomparsa di Cameyi è stato Monir Kazi, 20 anni, il ragazzo che la baciava nel video di Myspace. Monir risiede all’ottavo piano dell’Hotel House di Porto Recanati, dove spesso si recava anche Camey. Anche quel 29 maggio andò a casa di Monir, lo testimoniano le telecamere all’ingresso del palazzo e da quel momento le sue tracce si perdono. Nel corso delle perquisizioni all’appartamento, gli inquirenti hanno rinvenuto un cuscino intriso di sangue e un cappello da cowboy appartenente a Cami. Il 10 giugno il ragazzo era partito per la Grecia per ritornare qualche giorno dopo, contattato dal marito della sorella e questo spostamento aveva insospettito la Polizia. Nel frattempo qualcuno ha  anche cancellato il video di Cami da Myspace. Anche l’associazione Penelope Marche, nata per essere vicina ai familiari delle persone scomparse, si sta occupando del caso: «Sono costantemente in contatto con la portavoce della famiglia – ci dice la Presidente Giorgia Isidori – che non parla italiano. Mi tengono aggiornata sul caso. L’importante è che le indagini proseguano e per quanto ne so io al momento il caso è ancora aperto e le ricerche non sono state interrotte». Sono passati 5 mesi. Di Cameyi Mosammet non si ha ancora nessuna traccia. Nel frattempo suo padre, già molto malato, è morto. Quanti hanno conosciuto Cami e la sua storia continuano a porsi interrogativi su cosa possa esserle successo. E’ stata Daniela Sodano, caporedattore  della Rai di Ancona, a lanciare, in un bel servizio andato in onda nel corso delle due edizioni del Tg regionale di oggi, il suo appello a parlare di Cameyi Mosammet e a tener viva l’attenzione su di lei. Mentre tutta l’Italia è “affamata” di dettagli sulla vicenda di Avetrana e sugli ultimi momenti di vita di Sarah Scazzi, potrebbe esserci una quindicenne che ha bisogno di aiuto e la cui storia merita un finale diverso.

Il servizio trasmesso da “Chi l’ha visto?”

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