I primi 100 giorni di Romano Carancini
“Abbiamo esagerato con il Piano Casa
Ma la nuova storia è già iniziata”

L’INTERVISTA AL SINDACO DI MACERATA
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Carancini-Romano

 

di Matteo Zallocco

Cosa chiedete al sindaco di Macerata? In base alle domande e alle osservazioni arrivate dai cittadini abbiamo intervistato Romano Carancini che ha così raccontato i suoi primi 100 giorni da primo cittadino.

Si è arrivati ad una conclusione per il No al Suap Giorgini?
<<Sì, ormai è all’ordine del giorno e dovrà essere discusso in Consiglio comunale. E’ una risposta dell’amministrazione rispetto a un problema estremamente delicato e soprattutto, aldilà di ogni pretestuosa polemica, è una risposta seria, fatta di contenuti; abbiamo parlato con i fatti attraverso una delibera ricca di spunti che dice cose molto chiare>>.

Quali sono le divergenze con il Pd?
<<Non credo ci sia una questione Pd, c’è un problema di raccordo, di miglior rapporto tra l’amministrazione e la propria maggioranza che riguarda diversi partiti, non tutti.  Io credo che probabilmente ci debba essere una maggiore fiducia nei confronti della nostra Giunta, soprattutto in questi primi mesi>>.

Come sono stati questi primi 100 giorni da sindaco?
<<Difficilissimi, perchè sono stato completamente assorbito con una serie di sacrifici per la vita e per la famiglia. Ci sono stati diversi problemi politici inaspettati come quello dei Comunisti Italiani o le incomprensioni con il Pd che hanno reso ancora più difficile questo avvio, ma allo stesso tempo è un’esperienza affascinante per tante cose, a partire dalla vicinanza con la gente. Ho avuto una lunga serie di attestati di fiducia, forse oltre quello che merito, ma non mi può che far piacere anche perché sono arrivati pure da persone che guardano a destra. Questo mi dà una grande carica>>.

La piscina a Fontescodella quando si farà?
<<E’ stata la prima cosa di cui mi sono occupato e resta la priorità in questa fase di amministrazione. L’ho seguita in silenzio perché preferisco non fare politica dell’annuncio ma prendere una decisione e mettere limiti temporali per poi decidere. La piscina di Fontescodella presenta una serie di problematiche estremamente complesse  che noi ci trasciniamo dietro dalla precedente Amministrazione e che stiamo affrontando con la ditta incaricata e sotto il profilo tecnico-giuridico. Nel giro di un mese e mezzo da oggi saremo in grado di dire con grande chiarezza se e come andare avanti>>.

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Il sindaco Carancini oggi in Consiglio comunale

E qual è situazione per il nuovo centro Fiere di Villa Potenza?
<<E’ un obiettivo che noi ci siamo dati ma che in questo momento non è all’ordine del giorno, perché la situazione economica e finanziaria, aggravata dai pesanti vincoli posti dal Governo, ci impone una serie di scelte rispetto agli obiettivi che ci siamo dati. Una pianificazione la faremo con il prossimo bilancio, lì si riusciranno a capire le scelte perchè tutto non riusciremo a fare. Il  Centro Fiere resta comunque un obiettivo, ma va rapportato a un termine di mandato>>.

Cosa si può fare per ridare vita al centro storico?
<<Questa è’ una tematica che ci sta molto a cuore, contiamo di intervenire con la struttura del parcheggio sotto Rampa Zara, perché è vero che le altre strutture sono sottoutilizzate ma questo non può far perdere un treno importante per il centro storico. Noi crediamo che questo parcheggio possa essere uno dei fattori per il rilancio, insieme ad una politica di attività ed eventi. Servirà anche un attracco meccanizzato dalla parte di viale Trieste per accedere a Corso della Repubblica. Il centro va rivitalizzato soprattutto da ottobre a maggio, con tante piccole iniziative e un grande evento (su cui stiamo lavorando) che possa sbloccare psicologicamente la città. Condivido poi la lettera che avete pubblicato di quel turista svizzero che, mettendo in evidenza le bellezze di Macerata, denunciava la presenza di troppe auto in centro; ha pienamente ragione, vedere per qualche giorno via Gramsci senza macchine è stato molto bello>>.

La copertura wireless del centro storico è un altro obiettivo?
<<E’ una delle cose che conto di fare quando pianificheremo il bilancio 2011, noi rispetto al bilancio 2010 purtroppo non possiamo fare molto, ci siiamo mossi solo per obiettivi  urgenti come il fondo anticrisi. L’accesso gratuito a internet è comunque un progetto che non dovrebbe avere grandi costi, ci stanno già lavorando gli assessori Valentini e Curzi.

Vorrei aggiungere una cosa>>.

Prego…
<<Vogliamo cambiare la filosofia del Comune di Macerata modificando l’impostazione del bilancio: basta con obiettivi irrangiungibili, bisogna puntare su un a serie di medio-piccoli interventi subito attuabili”.

A proposito di cambiamenti, scrive un lettore: dieci anni di amministrazione di centrosinistra hanno provocato o potenzialmente potranno provocare i più importanti cambiamenti urbanistico-edilizi della storia di Macerata, cambiamenti ancora più importanti di quelli messi in atto dalle precedenti amministrazioni pentapartito. Questi cambiamenti in termini di nuova edificazione abitativa (nonostante la crescita zero) e produttiva (nonostante le notevoli cubature esistenti non utilizzate) non avranno ricadute positive sulla maggioranza della comunità maceratese anzi proseguiranno nell’uso-abuso di territorio pregiato. Proviamo ad usare il territorio solo in caso di reale necessità.
<<Condivido pienamente questa osservazione, sulla scelta del Piano Casa che noi abbiamo fatto in precedenza ne condivido il fondamento ma se guardo indietro devo dire che abbiamo sbagliato nell’entità, doveva essere fatto di minori dimensioni, abbiamo esagerato. D’ora in avanti il territorio sarà usato solo in caso di reale necessità, e a tal proposito la Giorgini è un importante banco di prova, così come lo sarà la Minitematica>>.

Altra osservazione: servirebbe una decente politica per i rifiuti, bisognerebbe aumentare  le isole ecologiche e i cassonetti, magari facendo anche sconti sulla tassa per i rifiuti a chi ricicla oltre un certo limite, in modo da invogliare le persone a comportamenti virtuosi.
<<Sulla questione rifiuti ora la mia grande preoccupazione è la situazione della Smea: è un nostro  grande patrimonio, ha valore, produce valore ed è necessario tutelarla. A sei mesi dalla potenziale liquidazione della Società stiamo cercando di risolverla, a differenza del centrodestra che specula sulla pelle di persone che attendono una soluzione al problema, come i 60 dipendenti della Società. Nessuno trarrà vantaggio da queste battaglie politiche o battaglie consiliari. Questa è una di quelle materie per cui si dovrebbe lavorare insieme>>.

Macerata riuscirà, attraverso la dedizione dei suoi nuovi amministratori, a sensibilizzarsi per le prossime occasioni nei riguardi dei disabili ed eliminare le tante barriere architettoniche presenti?
<<Spero di dimostrare con i fatti che c’è questa attenzione, siamo disponibili ad accogliere eventuali richieste, osservazioni o suggerimenti. Siamo pronti a dialogare con tutti i soggetti interessati”>>.

Aveva parlato di una giunta itinerante nelle varie zone della città, a partire dalle frazioni...
<<Contiamo di farlo, in tre mesi ci siamo ritrovati una serie di questioni urgenti impreviste: a partire dalla questione Cosmari per i costi maggiori che ci hanno portato al ricorso al Tar, ma anche la piscina e Musicultura  per cui siamo vicinissimi ad una soluzione, non affatto scontata, per farla restare allo Sferisterio>>.

Politiche del lavoro: cosa si può fare per fronteggiare il problema della disoccupazione giovanile?
<<La situazione è gravissima ovunque, la mia preoccupazione è che si aggravi ancora di più perché se da una parte  la questione economico-finanziaria riprenderà, allo stesso tempo ci sono segnali di non riassorbimento della forza lavoro. Quello che possiamo tentare di aprire è una serie di impegni che possano supportare situazioni difficili, come abbiamo fatto con il fondo anticrisi da 120 milioni>>.

Sferisterio, quale futuro?
<<Il futuro è dato dalle scelte precise che abbiamo fatto per la prossima stagione, siamo convinti che il Sof debba avere una propria vita anche nel periodo invernale entrando nel percorso museale. C’è poi assoluta determinazione per trovare una soluzione tecnica-giuridica che permette di coinvolgere altri soggetti tra i soci dell’Associazione Sferisterio. Non si può pensare che il Comune e la Provincia possano continuare da soli, anche se io credo che bisognerà pensare alla stagione lirica in un contesto più ampio con manifestazioni collaterali o di altra natura>>.

p.s. Il sindaco ha fornito a Cronache Maceratesi i bilanci dello Sferisterio Opera Festival delle stagioni 2007, 2008 e 2009 e presto saranno pubblicati nelle nostre pagine. Per il bilancio del 2010 bisognerà attendere marzo-aprile, questi sono i tempi tecnici. <<D’ora in avanti – conclude Romano Carancini – i bilanci saranno resi pubblici anche sul sito del Comune>>.



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