Zaffini orientato verso la Regione,
si avvicina l’ingresso in Parlamento
del maceratese Eraldo Isidori

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Eraldo Isidori

Roberto Zaffini, consigliere regionale della Lega Nord, da due mesi anche parlamentare in seguito alle dimissioni di Matteo Brigandì, ha ancora qualche giorno per decidere in merito al suo futuro. Se decidesse di continuare la sua carriera politica in Regione, lascerebbe il suo posto in Parlamento al maceratese Eraldo Isidori e tutto lascia pensare che sarà presto così. Intanto, in una lettera aperta, i Radicali Marche chiedono chiarimenti a Zaffini in merito alla sua attuale posizione:
“L’Associazione Radicali Marche, nelle persone del suo Tesoriere Francesco Ciclosi, e del suo segretario Andrea Granata, rivolge una lettera aperta all’onorevole Roberto Zaffini, affinché chiarifichi  se è vero o non è vero che attualmente si trovi in condizione di ineleggibilità ricoprendo il doppio ruolo di Parlamentare e di Consigliere Regionale delle Marche e  se del caso, per quale motivo non ha presentato formali dimissioni da Consigliere Regionale delle Marche, essendo trascorsi da più di un mese i termini previsti dalla legge.
Infatti la legge 23 aprile 1981, n. 154 recante “Norme in materia di ineleggibilità ed incompatibilità alle cariche di consigliere regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale” prevedono (art.4 comma 1) che le cariche di membro di una delle due Camere sono incompatibili con la carica di consigliere regionale; nonché che (art. 6 comma 1) la perdita delle condizioni di eleggibilità previste dalla legge importa la decadenza dalla carica di consigliere regionale e che (art. 6 comma 2) queste cause possono esistere sia al momento della elezione, sia sopravvenire ad essa.
L’on. Roberto Zaffini, nato a Fano il 20/7/1961, è stato proclamato eletto al Consiglio Regionale delle Marche il  29/03/2010, nonché proclamato parlamentare il 30/07/2010 in sostituzione dell’On. Matteo Brigandì. Tale informazione è stata portata all’attenzione del Consiglio Regionale delle Marche, durante la 14-esima seduta del 30/7/2010, allorquando l’intera assemblea ha applaudito alla comunicazione data dall’on. Enzo Marangoni. Successivamente l’assemblea si è riunita il 14 settembre 2010 (15-esima seduta), ma in tale circostanza non sono state presentate le dimissioni formali dell’on. Zaffini dalla Carica di Consigliare Regionale delle Marche.
Ecco dunque che, attualmente, l’on. Roberto Zaffini si troverebbe a ricoprire il duplice ruolo di Parlamentare e di Consigliere Regionale, in aperta violazione del combinato disposto degli artt. 122 c.2 della Costituzione – 4 c.1 della Legge 23/4/1981 n.154.
In attesa di un cortese cenno di risposta l’on. Roberto Zaffini, segnaliamo come i nostri militanti siano pronti ad avviare le dovute azioni popolari presso il Tribunale di Ancona, qualora persista lo stato di incompatibilità”
Contattato telefonicamente l’onorevole Zaffini risponde in maniera netta: “Gli uffici sono stati chiusi per ferie e  sarà l’Ufficio di Presidenza delle Marche  quello competente a portare avanti l’iter sulla mia incompatibilità. Dopo averla accertata la comunicherà all’Aula, poi avrò 10 giorni per esprimere il mio parere e se non lo farò avrò una ulteriore notifica e altri 15 giorni per pronunciarmi. Penso comunque che resterò nel mio ruolo di consigliere regionale. Stiamo facendo le cose in regola. Seguo le questioni romane e allo stesso tempo lavoro come consigliere regionale pur essendo sospeso dall’indennità. Ho due mesi per prendere una decisione importante per la mia vita e carriera politica e utilizzerò il tempo di cui ho diritto, non c’è radicale che me lo potrà impedire.”



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