La Lube investe sul futuro
Starovic fa faville,
Tsimafei approda a Perugia

Il promettente opposto serbo giocherà a Latina, contro l'Italia 44 punti in due partite
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Sasà-Starovic

di Andrea Busiello

Sasà Starovic. Segnatevi questo nome, perchè il ragazzo farà strada. Classe 1988, nato il 19 ottobre, il mancino opposto serbo è forse uno dei giocatori più interessanti del panorama europeo data la classe, rapportata all’età e considerati i margini di miglioramento. Giustamente in molti si chiederanno: “Dunque?”. La cosa importante è che il giocatore è di proprietà della Lube, perchè il ds Stefano Recine, con un blitz da consumato uomo di mercato, nell’agosto del 2008 lo prelevò dai montenegrini del Buducnost. Starovic nella stagione appena conclusa ha giocato in Russia con l’Ural Ufa. Macerata, per l’annata che inizierà, lo ha prestato all’Andreoli Latina per il suo primo campionato in serie A1 per il valido Starovic (nelle foto). Sarà l’occasione per valutarlo in un torneo dal livello elevatissimo, come lo è diventato il nostro negli ultimi anni. Ovvio che il problema principale sembra essere per il futuro. Anche se l’opposto facesse una grande annata, dove lo si fa giocare a Macerata con sua maestà “Imperatore” Igor Omrcen dinanzi a lui? Sono problemi che al momento non riguardano nessuno, ma che se dovessero essere presi in considerazione si vedrà. Starovic sta sostituendo in maniera egregia, in questa World League, il titolare Ivan Mijlkovic (Che trio: Omrcen, Mijlkovic e Starovic. Sempre dalla zona serba arrivano i fuoriclasse alla Lube) con la maglia della Serbia.

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Già nelle precedenti apparizioni di questa estate l’atleta aveva destato una buona impressione, ma nella doppia sfida contro l’Italia dello scorso week end, a nessuno è passato inosservato. Nella prima gara Starovic ha realizzato 18 punti mentre nella seconda si è scatenato mettendone giù 26. Insomma, le qualità sembrano essere sotto gli occhi di tutti. Alla fine di questa stagione si potranno tirare le prime somme di questo investimento. Oltre a Starovic, la Lube possiede il cartellino di Zukoski Tsimafei, palleggiatore croato classe 1990 ex Mladost. L’idea era quella di fargli fare il secondo quest’anno a Vermiglio, ma data la regola che impone l’under 23 in squadra, la Lube ha ripiegato su Marchiani, che a breve verrà ufficializzato dalla società. E per Zukoski Tsimafei si aprono le porte del campionato italiano perchè è il nuovo palleggiatore della Rpa Perugia (anche qui manca l’ufficialità), la squadra con la quale ha perso la finale di Challenge Cup proprio lo scorso anno. Anche di lui si parla un gran bene e sarà interessante vederlo all’opera nel nostro campionato. Insomma, la cosa bella che balza all’occhio è una: la Lube pensa decisamente al presente (cosa giustissima) ma con un occhio molto vigile al futuro. Starovic e Tsimafei ne sono la viva testimonianza.

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