Volley femminile,
Montecassiano si prepara ai play off
Parla coach Pagnanelli

- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

David-Pagnanelli

di Simone Caraceni

Momento della verità per la Markem Montecassiano che si prepara ai play-off promozione di Serie D dopo aver concluso la prima fase al secondo posto alle spalle dell’Habitat Montegranaro. Dopo un inizio di stagione vissuto tra mille difficoltà, la squadra è cresciuta sensibilmente arrivando ad esprimersi su livelli notevoli soprattutto nel girone di ritorno. Ora occhi puntati sulla trasferta di sabato 13 febbraio a Fano contro il Vidali, avversario già battuto due volte nei play-off 2008/2009. Analizziamo la stagione della Markem con il tecnico David Pagnanelli (nella foto), al primo anno a Montecassiano, che ha raccolto la gravosa eredità di Maurizio Marega.

Nonostante una squadra rinnovata e un inizio in sordina, siete riusciti a rimanere nell’élite della Serie D confermando i risultati delle scorse annate…

“Siamo riusciti a raggruppare ciò che era rimasto rispetto allo scorso anno e solo da fine dicembre abbiamo inserito una nuova giocatrice (Jessica Santolini), in quanto operare sul mercato solo dalla fine di agosto ci ha penalizzato. Fin dalle prime gare di rodaggio in Coppa Marche, ho ereditato una formazione tecnicamente preparata, mancava un nuovo assetto e forse un po’ di fiducia. L’ambiente e le atlete hanno semplificato il mio inserimento, ho conosciuto giorno dopo giorno il materiale umano che avevo a disposizione e i risultati ottenuti collidono perfettamente con gli obiettivi societari”.

Ad inizio stagione nessun volo pindarico, si sentiva parlare solo di salvezza tranquilla, siete andati ben oltre…..

“Siamo scesi sempre in campo pensando di dover giocare cinque set, palla su palla, mantenendo ordine e pazienza visto che non siamo una squadra da cambio palla al primo tentativo. Abbiamo lavorato duramente sulla mentalità e sull’approccio alla partita, una rivoluzione copernicana che alla  lunga ci ha premiato”.

Tra gli avversari inseriti nel girone D, da chi vi dovete guardare di più?

“Sicuramente l’approccio sarà molto diverso da quello delle società che hanno come obiettivo prefissato la promozione, siamo sereni e lavoriamo in armonia quindi pensiamo di giocarcela alla pari con tutti gli avversari senza timori reverenziali”.

Dopo le esperienze con Bulli e Pupe e Fabriano, un anno sabbatico e il ritorno in sella a Montecassiano, come descriverebbe questa fase della sua carriera?

“La Bulli e Pupe ha rappresentato l’inizio della mia avventura da tecnico e una straordinaria esperienza formativa, dispiace che la società sia scomparsa poiché rappresentava un polo di attrazione sia a livello provinciale che regionale.
A Fabriano sono arrivato per ridare linfa al settore giovanile, risorse umane abbondanti ma lavoro un po’ troppo dispersivo, comunque anche lì ho lasciato un buon ricordo. La stagione di riposo mi ha consentito di riflettere, di studiare l’evoluzione della pallavolo e di dedicarmi un po’ a me stesso. Adesso come adesso vivo alla giornata, sperando di provare intense sensazioni a fine stagione”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X