Maceratese, per i Giovanissimi
in archivio una giornataccia

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Il calcio è strano. Non c’è affermazione migliore che descriva quanto visto sabato pomeriggio al “Della Pace”, teatro delle due gare casalinghe dei giovanissimi regionali e provinciali della Maceratese, nessuna delle quali è riuscita a portare a casa bottino pieno. I ragazzi di Gianferro cedono al Porto Recanati per 2-0 mentre i provinciali di Tartuferi gettano al vento una partita che a fine primo tempo sembrava già in cassaforte, facendosi riagguantare sul 3-3 nell’arco degli ultimi dieci minuti finali. Partiamo con la categoria più alta. Giunta all’appuntamento in buone condizioni, la Fulgor iniziava la gara col piede giusto, costringendo gli “orange” alle corde sin dalle battute iniziali. Un legno di Francioni con un gran sinistro da fuori, un salvataggio miracoloso del portiere ospite su un destro a botta sicura di Pottetti, e due tiri che lambivano il palo, erano la prova del dominio Fulgor, che nonostante una pressione a tutto campo non riusciva a trovare il meritato vantaggio. E come spesso avviene, ecco la beffa. Il portiere biancorosso Marani usciva male su un traversone dalla tre-quarti regalando al centravanti ospite il più facile dei tap-in allo scadere del primo tempo. La Maceratese rientrava in campo con il piglio giusto ma il fortino recanatese reggeva, e trovava addirittura il raddoppio su calcio di punizione dal limite. Nonostante una grande prova, la Fulgor non riesce a raccogliere quanto meritato, e si trova ora a guardare una classifica che la vede sempre più distante dalle posizioni nobili. Non scendono invece dal gradino più alto della classifica i provinciali di Tartuferi (nella foto la squadra al completo), che gettano però al vento una vittoria meritata ma soprattutto già in cantiere. Dopo un primo tempo praticamente a senso unico, chiuso sul 3-1 a proprio favore, i biancorossi rientravano in campo nel secondo tempo con un atteggiamento troppo appagato, convinti ormai di aver chiuso la gara. Ma il carattere del Val di Chienti usciva fuori alla distanza e sfruttando una disattenzione difensiva locale, si portava sul 3-2 a dieci dalla fine. Passano soli 2 minuti e un’altra disattenzione biancorossa regalava il clamoroso pareggio ai verdi, che addirittura sfioravano il colpaccio pochi istanti dopo. Anche questa volta la Fulgor si complica la vita da sola e getta al vento una gara già chiusa e ancora una volta nei dieci minuti finali, diventati ormai un vero e proprio incubo. Per regionali e provinciali quindi, nota positiva è sicuramente il bel gioco mostrato, ma nel calcio si sa, questo non basta.



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