Trento passeggia sopra
una Lube imbarazzante

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Muro Lube su Juantorena

di Andrea Busiello

La più brutta Lube che poteva scendere in campo al Fontescodella cede le armi all’Itas Trento con un 3-0 che definire sonoro è sin troppo eufemistico. I parziali a 17,18, e 16 d’altronde spiegano meglio di qualsiasi altra cosa che tipo di gara è andata in scena al Fontescodella. E’ sembrata poco più che un’amichevole, con la Lube definita come sparring partner dell’Itas per questa sfida. In partita i biancorossi sono stati demoliti in tutti i fondamentali da un Trento più determinato, concentrato e voglioso di vincere che alla fine ha finito per far fare una figuraccia tremenda alla Lube.

La cronaca del match. Malissimo il primo parziale per la Lube che praticamente non scende mai in campo dando ampia tranquillità ad una Trento che in scioltezza inizia bene grazie all’attacco out di Martino che regala l’8-5 per gli ospiti. Il set non cambia direzione e così gli ospiti allungano sul 16-11 grazie a Vissotto, la Lube cerca la scossa e così inserisce Paparoni per Martino sul 18-12 ma Trento se ne infischia e continua a dominare e così in un non nulla il parziale si chiude 25-17 per Kazyiski e soci dinanzi ad un Fontescodella incredulo di tale inermità dei biancorossi. Nel secondo parziale il leit motif del match non muta tant’è che sembra che Trento stia disputando un’amichevole con Macerata sparring partner. Si parte 8-6 per Kazyiski e soci con il serizio out di Podrascanin prima che Vissotto stampi in faccia a Martino il muro del 12-9. De Giorgi cerca di correre ai ripari inserendo Dentinho per Martino e Raymaekers per Lebl ma la situazione non muta e così Trento in scioltezza allunga sul 16-11 grazie all’ottimo Juantorena. Il finale di set è in scioltezza per i trentini che firmano con Birarelli il 22-17 prima di chiudere il parziale con il muro di Raphael su Omrcen che vale il 25-18 finale. La Lube non c’è e Trento conduce 2-0. Il terzo set è un monologo trentino, come del resto tutto il match, che prima parte sul 8-5 usufruendo dell’invasione di Valerio Vermiglio e poi continua a pigiare il piede sull’acceleratore sfruttando una Lube mai vista così male. L’ace di Kazyiski vale l’11-7 prima che la premiata ditta Raphael-Vissotto confezioni il 14-9. La Lube è in completa balia delle onde e sbaglia di tutto senza essere mai incisiva, Trento non sembra fare cose monumentali ma aumenta sempre di più il divario ed allunga prima sul 16-9 con il muro di Juantorena su un disastroso Omrcen e poi piazza con Birarelli il 19-11. Il finale di set e di match è tutto di marca ospite che vuole andare presto a fare la doccia e così chiude 25-16 ancora con un bell’attacco del cubano Juantorena che insieme al palleggiatore Raphael fa un figurone in un Fontescodella ammutolito ed incredulo per quello che è accaduto.

Omrcen contro Trento

LE PAGELLE

LEBL: 5 Abulico come spesso accade, chiude il match guardandolo dalla panchina. A volte è veramente troppo macchinoso. E’ ora di cambare registro.

RAYMAEKERS: 7 Se avesse giocato titolare non ci sarebbe stato nulla da opinare. Chiude con un positivo 75% in attacco e da la netta sensazione di essere molto più in condizione di Lebl.

CISOLLA: 7 Il migliore della Lube. Se non ci fosse stato lui il divario sarebbe stato ancora più evidente; alla fine è positivo il suo 55% fatto registrare in attacco.

PAPARONI: sv. Entra al posto di Martino nel primo set ma non risolve nulla.

VERMIGLIO: 5 Appena la Lube comincia ad andare male si innervosisce ed il suo gioco non è limpido. Serve troppo spesso un Omrcen non in condizione quando avrebbe potuto provare altre bocche da fuoco.

BARTOLETTI: sv. Entra alla fine al posto di Omrcen. Ingiudicabile.

DENTINHO: 5 Negativo anche il suo ingresso in campo. Solo il 25% in attacco e due ricezioni errate; da rivedere.

MARTINO: 4.5 Uno dei peggiori. Tre muri subiti e due errori in ricezione per il martello biancorosso che chiude con un negativo 25% in attacco.

CORSANO: 5 Bersagliato dal servizio trentino il suo score parla di un 36% di ricezione positiva che di sicuro non può essere soddisfacente.

OMRCEN: 4.5 30 palloni attaccati e solo 9 punti messi giù conditi da 4 muri subiti e due errori. Disastroso a servizio con 6 errori su 10. Non era assolutamente in giornata, come del resto tutta la squadra.

PODRASCANIN: 5 Con una ricezione sempre balbettante è difficile servirlo ed alla fine chiude anche lui in maniera nera. Almeno al servizio ci aveva abituato a fare meglio ed invece anche qui tre errori.



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