Scoperto il posto più freddo, più secco
e più calmo di tutto il pianeta

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ricercatori cinesi sul dome

(Fonte: corriere.it)

È il posto ideale per costruire un telescopio che, a parità di potenza, avrebbe una risoluzione tre volte superiore. Peccato si trovi in un posto un po’ fuori mano (81,5° sud e 73,5° Est) a 4.053 metri d’altitudine sopra il Plateau antartico, dove la temperatura media (media!) invernale è di 70 gradi sottozero. Il sito identificato è infatti il luogo della Terra che somma tre qualità preziose per un osservatorio astronomico: è il posto più freddo, ma nello stesso anche il più secco e il più calmo di tutto il pianeta.

DATI – Incrociando dati da satelliti, stazioni meteorologiche al suolo e modelli climatici, una squadra di ricercatori americani e australiani ha identificato con precisione la località, conosciuta semplicemente come Ridge A (Dorsale A), dove non solo non nevica praticamente mai (se venisse condensata, l’umidità dell’intera colonna d’aria sovrastante non supererebbe lo spessore di un capello) ma non c’è nemmeno mai vento, neanche una bava come ha detto Will Saunders dell’Osservatorio anglo-australiano e professore all’Università del Nuovo Galles del sud che ha guidato lo studio. Quindi: freddo davvero polare, zero umidità e nessuna turbolenza dell’aria uguale stelle brillantissime e straordinariamente fisse senza lo scintillio dovuto all’umidità e ai moti dell’aria. Senza contare l’assenza assoluta di luci umane che disturbano la visione. Meglio degli attuali telescopi posti sulle Ande cilene e sui vulcani delle Hawaii e una qualità delle immagini paragonabile a quelle del telescopio spaziale Hubble.

LUOGO IDEALE – Il luogo ideale non è posto sul punto di più alto del Plateau antartico, quello si trova a 144 km di distanza e viene chiamato Dome A, dove già esiste un osservatorio internazionale automatizzato e dove i cinesi intendono costruire una base che sarà chiamata Kunlun, che si trova nel Territorio antartico australiano. Lo scorso anno l’Osservatorio anglo-australiano ha completato uno studio dettagliato sui problemi pratici per costruire e manterene attivo il telescopio di 2,5 metri chiamato Pilot che sarà costruito dal 2012 nella stazione antartica italo-francese Concordia, posizionata sul Dome C a un costo superiore a 10 milioni di dollari australiani, pari a 5,85 milioni di euro. Perché il problema, ora che è stato individuato il posto, è andare là a costruirlo a 70 gradi sotto zero.



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