Anche Gianangeli in pensione:
“Termina un’epoca per il Comune
di Macerata”

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“Gratitudine e riconoscenza per le doti di competenza, capacità di ascolto e professionalità messe a servizio dell’Amministrazione comunale e del cittadino”, questo uno dei passaggi riportati nella pergamena donata questa mattina dal sindaco al vicesegretario del Comune, Vittorio Gianangeli, nel suo ultimo giorno di lavoro in municipio. E proprio le doti di professionalità, rigore e semplicità, sono stati ricordati da tutti i presenti alla cerimonia, ex sindaci, dirigenti e amministratori, che hanno apprezzato il dirigente nei quarantuno anni a servizio della comunità maceratese.

Ma se da domani Gianangeli è ufficialmente in pensione non cessa comunque il suo impegno per il Comune. Per almeno altri sei mesi, come ha detto Meschini, Gianangeli ha dato infatti la sua disponibilità “ad aiutare, ma a titolo gratuito…”.

Oltre che vicesegretario comunale, Gianangeli è stato dirigente dei Servizi sociali e del servizio Comunicazione. Nativo di Jesi, entrò in Comune nel 1968 dopo aver vinto un concorso per la Biblioteca. Il dirigente comunale è anche stimato ricercatore di storia locale e di storia del giornalismo.

“Di giornata epocale, nel senso che oggi si chiude davvero un’epoca”, ha parlato comunque il primo cittadino, “Gianangeli, pur rispettando rigorosamente le leggi è stato sempre capace di trovare una soluzione per procedere, interpretando al meglio i principi della corretta amministrazione”.

Omaggi non di circostanza sono stati espressi dagli ex sindaci, Giuseppe Sposetti, Carlo Cingolani, Gian Mario Maulo e Anna Menghi. “E’ un uomo del secolo passato, serio e modesto  – ha detto Sposetti – mi auguro che tra i suoi collaboratori ci sia qualcuno all’altezza…”. Per Cingolani, “Gianangeli è davvero punto di riferimento del Comune e la dimostrazione lampante che questo ente sa crescere grandi funzionari”: Maulo ha definito Gianangeli “mio maestro”, e da poeta “dilettante” ha dedicato “al maestro” una composizione ispirata da Dante. Infine Anna Menghi: “posso testimoniare la estrema correttezza di questo insostituibile funzionario, strumento di scelte politiche che ha sempre gestito con imparzialità”.

Con affetto hanno parlato di Gianangeli anche l’ex segretario Luciano Salciccia in pensione da alcuni mesi (“non ha mai chiesto nulla e nulla ha ricevuto se non la stima di tutti”) e dell’attuale segretario generale Francesco Fontanazza (“se ne va anche uno stile di vita unico ma avremo comunque bisogno di lui in futuro”).

A Gianangeli il sindaco ha donato la pergamena e la medaglia ufficiale del Comune coniata da Valeriano Trubbiani.

(Nella foto: la consegna della pergamena all’ormai ex vicesegretario comunale)



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