Le pagelle della Lube:
Corsano e Omrcen super

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di Andrea Busiello

Le nostre pagelle di fine stagione.

LEBL: 7 E’ un signor centrale e questo è bene sottolinearlo. Nella stagione appena conclusa ha messo a segno la bellezza di 66 muri in campionato ed è davvero un dato eccellente. L’unica nota stonata è nel fondamentale del servizio dove un giocatore come lui non può permettersi gli 83 errori di cui parlano le statistiche.

GIOVI: 6.5 Difficile poter giudicare un atleta che ha giocato poco perchè davanti ha un mostro sacro come Mirko Corsano però nelle volte in cui è stato chiamato in causa ha fatto bene e soprattutto ha sempre dato la netta sensazione di voler apprendere il più possibile dal leader della squadra che risponde al nome di Mirko Corsano.

VERMIGLIO: 8 Atleta fantastico per qualità tecniche e voglia di vincere. Quando è in campo è una belva (in senso positivo ovviamente) e la Lube deve tenersi stretto il suo palleggiatore perchè indubbiamente è uno dei migliori interpreti dell’intero globo.

BARTOLETTI: 6.5 Andrea è quel classico giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere. E’ bravo, ha ottime qualità e soprattutto aspetta senza rumoreggiare il proprio turno. Dinanzi a sè ha un grande come Omrcen però anche lui quando ha giocato ha dimostrato di essere un ottimo giocatore sul quale fare affidamento anche per la prossima stagione.

SNIPPE: 7 Il giovane ‘olandese ha dimostrato di essere un giocatore sul quale poter fare affidamento. Rispetto alla passata stagione è migliorato in tutti i fondamentali ed in questa annata in più circostanze è stato decisivo (ricordare primo set con Kazan a Macerata per intenderci!). Forse, per metterlo alla prova, sarà utile mandarlo a giocare in prestito con continuità altrove?

SARACENI: 5 Da lui francamente ci si attendeva di più ed invece non è quasi mai riuscito a dare quel quid che serviva alla squadra. Negative le percentuali in stagione sia in attacco che in ricezione.

MARTINO: 6.5 Ad un inizio difficile ha poi messo vicino una parte centrale della stagione davvero eccellente per poi tornare altalenante a fine anno. Una cosa è certa: e’ un grande talento della pallavolo e su questo non ci piove e proprio per questo nella prossima stagione da lui ci si aspettano prestazioni di grande livello sempre.

MONOPOLI: 7 E’ un voto largo, certo. Però Natale è un giocatore che praticamente non ha mai giocato e nonostante ciò è stato sempre li a fare gruppo nei momenti decisivi. Nello sport sono soprattutto queste pedine che aiutano la squadra a fare gruppo. Come secondo palleggiatore non si può chiedere di meglio.

CORSANO: 9 Bisognerebbe sfogliare il vocabolario e stare ore ed ore ad elogiare con aggettivi consoni il suo lavoro. E’ un giocatore straordinario. Indubbiamente il libero più forte al mondo (chi è che non pensa così?) che dimostra in ogni circostanza la sua classe. In molti si chiedono una cosa di lui: non si potrebbe clonare?

RODRIGAO: 7 Giocatore dalle qualità indiscutibili. Ha disputato una stagione su livelli positivi. Rispetto a Lebl è stato meno efficace a muro ma al servizio è stato spesso pungente. A volte, con le sue “veloci”, ha anche rischiato di sfondare il taraflex di gioco. Molti tra gli addetti ai lavori quando vedono che Rodrigo si appresta a schiacciare si mettono paura di dover rifare il parquet.

OMRCEN: 8.5 Bravo. Bravo. Ed ancora bravo. Ha dimostrato di essere uno degli opposti più forti del mondo e poi quando va al servizio sono cavoli amari per tutti. L’unica macchia di una stagione da incorniciare è chiamata Praga. Peccato perchè forse Igor ancora ci ripensa a quella gara ma ormai è andata e di certo la sua annata è stata eccellente.

SWIDERSKI: 6 Il polacco è stato troppo discontinuo nell’arco della stagione. In troppe partite che contavano molto ha steccato. Peccato perchè da un giocatore con la sua esperienza ci si attendeva di più in alcune sfide dell’anno.

PODRASCANIN: 8 Per la serie: “La Lube ci vede bene eccome se ci vede bene sui giovani”. I tre under 23 Martino, Snippe e per l’appunto Podrascanin sono giocatori che con ogni probabilità fra qualche anno andranno a comporre l’ossatura della squadra e questo, va rimarcato, è un grande merito della dirigenza di aver scommesso su atleti (tranne Martino) poco più che sconosciuti. Il serbo in questa stagione è stato semplicemente straordinario. Ha davvero entusiasmato tutti mettendo i brividi talvolta a Rodrigao e Lebl per il posto da titolare. L’unica macchia, quel paio di leggerezze in gara 2 a Piacenza che potevano essere gestite meglio.

DE GIORGI: 7.5 Come tutti gli allenatori è sempre sulla graticola per qualche scelta fatta o non fatta ma indubbiamente il suo lavoro nell’arco di tutta l’annata è stato di gran lunga molto positivo. La Lube ha vinto la Supercoppa e la Coppa Italia e non deve essere dimenticato ciò. Certe volte è difficile fare dei cambi in corsa ma in alcune circostanze forse avrebbe potuto utilizzare di più Podrascanin e togliere (quando i nervi del palleggiatore erano tesi) Vermiglio per qualche istante di riposo. Certo, sono solo dei piccoli appunti ma ripetiamo, il lavoro svolto da De Giorgi è stato davvero molto positivo.



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