Trodica macchina da gol
con Ciocci al timone

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di Andrea Busiello

Una stagione sicuramente positiva che però ancora può regalare tante soddisfazioni. E con un attacco atomico del genere tutto può ancora succedere. Stiamo parlando del Trodica che in questa stagione nel campionato di Promozione girone B veleggia in condizioni certamente salutari di graduatoria con la bellezza di 51 marcature griffate in 23 gare e il terzo posto in classifica a quota 54. Insomma per la band di mister Massimo Ciocci (nella foto) ancora tutto è possibile nonostante l’Atletico Piceno sembra sia davvero lanciato verso la promozione diretta. Noi nelle ore antecendenti al derby di Urbisaglia abbiamo ascoltato la voce del glorioso mister ex giocatore anche dell’Inter ed ora al timone del Trodica.

Mister, soddisfatto della posizione di classifica?

“Certamente si. Stiamo facendo un gran bel campionato e di questo ne siamo felici. Credo che nel complesso questa posizione è meritata anche perchè credo che tra punti persi e guadagnati le cose sono pari dunque bene così”.

Questo Atletico Piceno sembra davvero inarrivabile….

“Per il momento questo dice la classifica. Sono convinto che le prossime quattro gare saranno decisive perchè loro saranno impegnati contro compagini di alta classifica e si capirà il loro reale valore anche se per il momento sta dimostrando ampiamente di meritare le promozione diretta”.

Passiamo al confronto di domani in casa di un Urbisaglia in condizioni difficili di classifica…

“Loro sono una squadra abituata a lottare per la salvezza da diversi anni e sanno che queste partite possono valere doppio e dunque sarà molto importante capire che sarà un match difficilissimo. Noi tenteremo il colpaccio per continuare a sognare”.

Come arriva il Trodica a questo confronto?

“Pimpante. Dopo la bella prova di domenica contro la Fermana ho visto i ragazzi in settimana pronti e sono convinto che faremo bene anche ad Urbisaglia. Ho molta fiducia nei miei ragazzi”.

Cosa chiede ai ragazzi per questo finale di stagione?

“Di continuare in questo modo perchè stiamo facendo più del dovuto. La cosa positiva è che ancora sentiamo la scia del campionato vinto l’anno scorso e questo mi fa essere fiducioso per l’imminente futuro. E’ fondamentale sottolineare il +11 rispetto alla sesta”.

Mister, un aneddoto ai tempi dell’Inter se lo ricorda?

“Ce ne sarebbero tanti da ricordare ma di certo quello che ricordo con maggiore soddisfazione è stato il giorno dell’esordio in campionato in un Inter-Napoli da favola. Con la gloriosa maglia partenopea in campo con il numero 10 c’era un certo Diego Armando Maradona. A ripensarci mi vengono i brividi”.



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