Calcio giovanile, Edoardo Montanari
e le sue magie su punizione

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Era già successo nel girone di andata. Osimana-Maceratese: i biancorossi sono sotto 2-0 ma usufruiscono di un calcio di punizione dal limite. Calcia Montanari (nella foto): sinistro all’incrocio. 2-1. Passano cinque minuti esatti e il copione è lo stesso. Stessa zolla, stesso tiro, stesso gol. 2-2. La Maceratese esce indenne da Osimo evitando una sconfitta ormai certa. Ma non basta. Appena sette giorni dopo la Maceratese affronta il Porto Recanati. Calcio di punizione dal limite: parte Montanari, rete! Non è più una casualità. La Maceratese ha scoperto il cecchino dei calci da fermo.E’ Edoardo Montanari, classe ’92, fratello del più grande e forse più conosciuto Ettore, punto fermo di Morreale nella Juniores nazionale. Classe ’92 è un settempedano doc: è qui che inizia a dare i primi calci al pallone e diventa il centrocampista che tutti ora ammirano nei campi da gioco. Sotto lo sguardo attento di mister Borioni, suo vero “Virgilio”, Edoardo si mette in luce a suon di gol e giocate di alta classe e approda alla Maceratese alla corte di mister Falcetta. Ma il coach osimano non lo impiega rifinitore, da sempre suo ruolo naturale, ma esterno alto di sinistra, anche qui con risultati sorprendenti. I numeri parlano chiaro: quasi ogni domenica è sul tabellino dei marcatori, e spesso le sue reti sono pesantissime. Nei momenti che contano lui c’è sempre. Il marchio di fabbrica Montanari non si smentisce mai: furbo, astuto, tatticamente intelligentissimo, fa di quel sinistro la sua arma vincente. La Maceratese nel prenderlo ha fatto un colpo da 90. Forse è proprio negli Allievi regionali che la società ha saputo investire meglio.
La compagine di Falcetta è al secondo posto, troppo distante dalla capolista Tolentino ma anche ad 8 lunghezze dalle inseguitrici. I 39 punti sono merito di tutta la squadra naturalmente ma almeno un terzo di quei punti sono frutto dei suoi gol. E per non smentire le  statistiche, ecco quanto accaduto domenica scorsa. Stadio “Rione Pace”, si gioca la sesta di ritorno. Di fronte c’è ancora quella fastidiosa Osimana: come all’andata la Maceratese è sotto e come all’andata calcio di punizione in zona Montanari.E come all’andata…rete. Ormai per Zenga (figlio di mister Walter e portiere dell’Osimana) Edoardo è un vero e proprio incubo. Due punizioni all’andata e una al ritorno. Quando si dice di essere “predestinati….”.



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