Prima serata, premio Sisme a Le Core

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Accesi i riflettori e aperto il sipario, sono iniziate a tutti gli effetti le Audizioni Live di Musicultura 2009. Per la prima serata tanta è stata la partecipazione di pubblico, sia in sala, al Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macera, che sulla web tv di Musicultura, che ha accolto così, calorosamente, i primi artisti in gara. Nell’ordine: Beppe Donadio (Botticino Sera – Bs), Le Core (Gubbio – Pg), Marco Fabi (Roma),  Mannarino (Roma) e Claudia Angelucci (Roma).

Il bresciano Beppe Donadio (Botticino Sera – Bs), al pianoforte ha delineato uno scorcio della sua città, in cui non c’è il mare ad ispirarlo, ma altre suggestioni che lo aiutano a rendere Brescia ugualmente interessante. Poi con l’aiuto del suo gruppo ha esordito con pezzi più jazz in un crescendo di ritmo e sonorità.

La seconda esibizione, quella del Le Core (Gubbio – Pg), ha incantato il pubblico grazie al talento delle quattro voci femminili, che, accompagnate da quattro musicisti, hanno offerto una esibizione corale di grande livello e suggestione, fatta di sound folk e tanta raffinatezza, proveniente da un’ottima formazione classica.

E’ stata poi la volta della scrittura intimistica e composta del romano Marco Fabi (Roma), che ha parlato di sentimenti veri e a volte tormentati, proponendo pezzi del suo nuovo repertorio, che presto prenderanno forma in un disco presto in uscita.

Lo ha seguito un altro romano in gara, Mandarino (Roma), che ha manifestato da subito le caratteristiche tipiche di un personaggio carismatico. Già l’uso del dialetto romanesco per i suoi testi ha attirato l’attenzione del pubblico in sala, che ha potuto godere di storie di tutti i giorni raccontate però con grande carica espressiva, dichiaramene ispirata a personaggi come Vasco Pratolini e al teatro di Gigi Proietti .

Ha chiuso la serata, la giovanissima Claudia Angelucci (Roma), anch’essa romana, molto giovane ma con una forte personalità, che, a quanto afferma lei, talvolta la porta ad eccedere nei sentimenti. Ieri sera però tutta la sua carica emotiva è servita a darle lo sprint giusto per esibirsi con grinta e professionalità.

Alla fine il premio Sisme, che omaggia la migliore interpretazione della serata, è andato a Le Core, riconoscendo alle quattro splendide voci di Gubbio l’alta qualità del loro progetto di gruppo corale. Claudia Fofi, portavoce del gruppo: “Certamente siamo contentissime di aver già ricevuto questo riconoscimento! Certo, noi siamo quattro, ora sarà difficile capire come dividerci il microfono! E’ un bel portafortuna, speriamo che sia di buon auspicio per la prosecuzione delle selezioni”.



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