CAMERINO – L’appello degli architetti durante il convegno “Ricostruzione quali orizzonti”. Il commissario Castelli: «I professionisti vanno visti come parte della soluzione, non parte del problema»
SISMA – Via libera dalla Camera. L’annuncio questa sera a Camerino del commissario alla ricostruzione Guido Castelli: «Misura fondamentale nel percorso di rinascita dell’Appennino centrale». La sottosegretaria Lucia Albano: «Deroga al blocco della cessione dei crediti anche per le zone colpite dall’alluvione dello scorso settembre». Augusto Curti (Pd): «Sanato il pasticcio del Governo»
SISMA – Grande festa oggi nel piccolo centro dell’entroterra. Il presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero: «Vogliamo essere presenti con ancora più forza, dopo una calamità naturale, in quei posti dimenticati da tutti gli altri, per dare un segnale forte di ritorno alla normalità». Il sindaco Tapanelli: «Un grande onore poter vedere realizzata questa struttura»
CASTELSANTANGELO – L’ente potrà adottare i provvedimenti di occupazione temporanea e le misure necessarie agli interventi di demolizione o ricostruzione
TOLENTINO – Controlli dei carabinieri ai lavori di ricostruzione di una palazzina: nei guai il legale rappresentante dell’azienda
FONDI per il nuovo piano stradale per l’Appennino centrale. Arriva il via libera per ulteriori 558 milioni complessivi. Castelli: «Rete su gomma imprescindibile per rilancio economico»
OPERAZIONE dei carabinieri a Macerata, Tolentino, Caldarola e Civitanova. Tredici le aziende ispezionate, in tutte sono state riscontrate irregolarità. Multe a sanzioni per un totale di quasi 60mila euro
RICOSTRUZIONE – Il commissario Guido Castelli: «Molto importanti anche la delibera per la presentazione delle richieste di contributo di autonoma sistemazione, per i cittadini percettori del Cas che non erano riusciti a presentare la domanda, e quella per gli allevatori del Centro Italia, che potranno continuare a utilizzare le stalle provvisorie»
RICOSTRUZIONE – Il commissario nella città ducale con la direttrice del Demanio per fare il punto: «C’è bisogno anche di visioni coraggiose che sappiano valorizzare la bellezza dei nostri paesi montani. Noi ci siamo». Annunciato il progetto per il piccolo centro dell’entroterra, soddisfatto il sindaco Gian Luigi Maurizi Spiganti
CORRIDONIA – I fondi sono per palestra e laboratori dell’istituto, si aggiungono ai 5,1 milioni già destinati alle aule didattiche. La sindaca Giuliana Giampaoli: «Dovrà essere una “scuola territoriale dell’innovazione, concepita come laboratorio di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica”. Acquisita questa certezza, siamo pronti a valutare aree alternative e maggiormente funzionali per la costruzione del nuovo plesso»
TOLENTINO – La ricostruzione ha portato molto lavoro i centro storico ma questo comporta difficoltà a trovare dove lasciare le auto. Monica Fammilume, presidente del “Comitato commercianti centro storico”: «Chiesti 9 stalli in piazza della Libertà, siamo delusi dal no dell’amministrazione». Il sindaco Sclavi però apre: «Torneremo sulla possibilità di andare incontro alle richieste»
SISMA – L’incontro ad Ascoli con il ministro dell’Istruzione. Con lui anche l’onorevole Giorgia Latini, vice presidente della commissione cultura e istruzione della Camera, gli assessori regionali Andrea Antonini e Chiara Biondi e l’ex parlamentare fermano della Lega Mauro Lucentini. Al sindaco Marco Fioravanti gli onori di casa
SISMA – Sono 30 gli istituti della provincia che beneficeranno del fondo. Ben 319 quelli destinati a 91 scuole delle Marche. Il commissario Guido Castelli: «Il grande servizio che garantiscono per le famiglie e le comunità locali è fondamentale anche per contrastare il fenomeno dello spopolamento»
SAN SEVERINO – Concesso un contributo per rafforzare la resistenza alle azioni sismiche e diminuire la vulnerabilità del complesso edilizio, di proprietà mista pubblico-privata
SISMA – Vertice fra il commissario Guido Castelli e il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci: «Non è possibile che in Italia le macerie debbano restare al loro posto anche per cinquant’anni. Con il decreto nasce un nuovo modello, ricostruzione e riparazione si saldano per far ripartire l’Appennino centrale»