CORONAVIRUS – Ordinanza della Regione: chi dal 7 marzo è arrivato dalla Lombardia e dalle province comprese nel decreto dell’8 marzo, deve stare in quarantena. Per anziani e disabili, sospese le attività dei centri semi residenziali. Le misure per chi dalla provincia di Pesaro-Urbino si è spostate nel resto della regione
IL BOLLETTINO del Gores – L’ultimo decesso è a Marche Nord: un uomo di 94 anni. Sono 71 i casi in più rispetto a ieri, aumentano anche i pazienti in terapia intensiva: 57 totali
COVID-19- Lo comunica l’assessore al Personale Fabrizio Cesetti, che ha proposto le misure urgenti in materia di prestazione lavorativa in modalità Smart working
APPELLO – Gli uomini dell’associazione di pubblica assistenza viaggiano giorno e notte per la regione con le loro ambulanze trasportando pazienti positivi da un ospedale all’altro. Ma c’è bisogno di mascherine, camici, occhiali, guanti e nuovi volontari
CORONAVIRUS – Le disposizioni approvate con il decreto dell’8 marzo da oggi valgono in tutta Italia, ecco quali sono. Tra queste c’è anche la chiusura delle medie e grandi strutture di vendita il sabato e la domenica. Il traffico merci è sempre consentito
AI MARGINI nelle procedure per la ricostruzione, ora si trovano, pur essendo l’Autorità sanitaria locale, a dover solo recepire le indicazioni governative e regionali. Eppure sono i più vicini ai cittadini che li hanno espressamente scelti
COVID-19 – Nuovo decreto del governo: ci si potrà muovere solamente per ragioni di necessità. Il premier Conte ha annunciato che i divieti saranno estesi in tutta la nazione. Le misure saranno in vigore da domani mattina. L’appello è di restare a casa. Scuole e università chiuse fino al 3 aprile
CORONAVIRUS – Il presidente dell’ordine dei medici Romano Mari interviene per sollecitare le protezioni per chi lavora in sanità, meno burocrazia per i professionisti del territorio e invoca un comportamento corretto da parte della cittadinanza, soprattutto i giovani: «Fermiamoci e usiamo il buon senso. Se riusciamo a bloccare la mobilitazione del virus per 15-20 giorni questa battaglia la vinciamo altrimenti prepariamoci a situazioni ben più serie»
CORONAVIRUS – Tanti si chiedono se la struttura tornerà come prima dopo l’emergenza. Lorella Pettinari: «Dicono che ognuno deve fare la sua parte, ma i sacrificabili siamo sempre noi, il popolo della montagna». Paola Gerini: «All’improvviso si ricordano dell’unico presidio medico di un intero territorio». Valerio Valeriani, coordinatore dell’Ambito territoriale sociale: «Qui ci sono molti anziani, difficoltà negli spostamenti e carenza di presidi sanitari». Donatella Pazzelli: «E’ il momento di fare quadrato ma anche di avere garanzie perché la somma delle disgrazie non ci lasci sempre più poveri e più soli»
CORONAVIRUS – La struttura ha preso la decisione in via precauzionale (fino al 15 marzo) e vale per tutta la regione. Restano aperti i poli per diagnostica e visite specialistiche di Porto Potenza, Macerata e Civitanova
MARCHE 2020 – Gli iscritti chiamati a scegliere il candidato governatore dalle 12 di domani fino alle 12 di mercoledì. Su Rousseau si decide anche come destinare le restituzioni del Movimento per l’emergenza Coronavirus
IL COMMISSARIO è stato in prefettura. Dopo il summit ha spiegato: «Incontro molto positivo. Siamo all’opera per farci trovare pronti alla ripresa delle normali attività dopo l’emergenza». Il governatore Ceriscioli: «Il Covid-19 potrebbe incidere sulla ricostruzione, il governo ha capito che di fronte a situazioni straordinarie non ci si può fermare ad atteggiamenti ordinari». FOTO
REGIONALI E COMUNALI – La questione non è ancora stata affrontata ufficialmente, ma sembra ormai certo che non si voterà a maggio. Nelle ultime ore si parla di un possibile slittamento in estate. Tra gli scenari evocati anche le elezioni in autunno
STOP a tutte le gare dalla Serie D alla Terza categoria. La nota della LND
SANITA’ – Il candidato di Fratelli d’Italia alle Regionali: «Infelice la scelta di destituire il presidio montano, è il messaggio più brutto da dare ad un territorio già penalizzato dal terremoto». Il capogruppo in Consiglio, Elena Leonardi: «Deve esserci la certezza della ripresa di tutte le normali attività»