RIPARTENZA – In zona gialla dal 15 giugno riprendono le cerimonie. Per partecipare è necessario aver fatto il vaccino o un tampone rapido. Ci sarà un addetto al controllo del rispetto delle regole. La wedding planner Daniela Perroni: «I balli consentiti solo all’aperto e in zona bianca». Aurora Gazzani (responsabile Villa Gazzani): «Faremo in modo che nulla possa rovinare agli sposi il loro giorno». Riccardo Castellani, titolare dell’omonima villa a Mogliano e presidente di Federmep Marche: «Finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel». Rossano Orso, dell’omonima sala banchetti: «A maggio perse 4mila persone per le cerimonie»
COVID – Il presidente della Regione commenta con cautela i dati relativi ai contagi. L’Rt è a 0,81 e i nuovi positivi in discesa «ma dovremo raggiungere un livello di 50 positivi giornalieri su 100mila»
POLEMICA – L’ex direttore dell’Area Vasta 3 precisa di aver ricevuto la richiesta di indicare chi era meritevole del titolo di Cavaliere: «Ho fatto delle scelte, non potevo inserire tutti, mi hanno detto di dare 50 nominativi e se non gradivano potevano cambiarli»
SISMA – Ad annunciarlo Tullio Patassini, deputato della Lega: «Siamo al lavoro con il Mise per migliorare queste misure ed introdurre ulteriori interventi per favorire gli investimenti»
SISMA – Ieri l’allarme dell’arcivescovo di Camerino, oggi l’assessore regionale Castelli conferma i problemi e chiede un intervento del governo per risolvere la situazione
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 2.165 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 457 nello screening Antigenico) e 1669 nel percorso guariti. Nel Maceratese 36 contagi, 37 i sintomatici in tutta la regione
PROTESTA – Malumore tra gli operatori sui nominati per il riconoscimento. Commenti tutt’altro che benevoli nelle chat di tutta la provincia. In particolare il personale del Covid Hospital di Civitanova: «Tra i premiati c’è chi non ha mai fatto neanche una vestizione». Il sindacato Uil Fpl: «Il sentimento che si è diffuso è l’umiliazione e la sconfitta di chi non ha mai chiesto né riconoscimenti né monumenti. Ignorati coraggio e abnegazione di tanti»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 2.082 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 531 nello screening Antigenico). Nel Maceratese 30 contagi, 28 i sintomatici in tutta la regione
REGIONE – Due buone notizie comunicate dal Governatore Francesco Acquaroli. Sui vaccini: «Oggi abbiamo raggiunto anche la quota di 500mila prime dosi somministrate». L’ultimo giorno senza vittime era il 18 ottobre, da allora ci sono stati 2.001 decessi
ONORIFICENZA – I racconti degli undici operatori sanitari dell’Area vasta 3 che riceveranno il riconoscimento in occasione della Festa della Repubblica. Da chi ha fatto oltre trentamila tamponi a domicilio in tutta la provincia a chi ha combattuto il Covid prima in corsia e poi da un letto di terapia intensiva. Per tutti l’onore e l’emozione è quella di rappresentare un gruppo che si è distinto per cuore e professionalità nei momenti più difficili della pandemia
RICONOSCIMENTO – Venticinque fra medici e infermieri dell’Area vasta 3 riceveranno la prestigiosa onorificenza il prossimo 2 giugno. La direttrice Daniela Corsi: «Ci sono tanti colleghi che sono ancora al lavoro e che hanno affrontato questa seconda ondata, avrebbero meritato tantissimo lo stesso elogio»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 1.845 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 669 nello screening Antigenico). Nel Maceratese 11 contagi, 28 i sintomatici in tutta la regione
CABINA di regia Stato-Regioni, le indicazioni del Governo emerse dal summit convocato per fare il punto sulle riaperture. Dal 21 giugno stop alle limitazioni negli orari notturni
COVID – Nessuna ordinanza questa settimana, lo ha spiegato il governatore Francesco Acquaroli: «Nonostante alcuni territori hanno manifestato e continuano a manifestare per le ultime due settimane valori superiori a 250 casi su 100mila abitanti, la nostra regione sta andando sotto i 100. Quindi in questa fase non proseguiremo con la chiusura delle città che manifestano delle difficoltà»
RIPARTENZA – L’assessore regionale Carloni: «Le nuove disposizioni servono alla ripresa delle attività con modi di applicazione semplice delle norme anti Covid. Le abbiamo condivise con le associazioni di categoria, riguardano dai mercati ai centri commerciali, ai bar e ristoranti»