ANCONA – Più peso per la provincia di Macerata: ha il numero 1 e il numero 2 di Palazzo Raffaello. Il governatore ha firmato questa sera il decreto di nomina: confermati gli ingressi dell’ex sindaco di Falconara Goffredo Brandoni (FdI) e dei leghisti Andrea Antonini e Chiara Biondi. Inviariate le deleghe degli assessori già in carica. Sull’esclusione del capogruppo di Fratelli d’Italia: «La scelta è stata il frutto di una riflessione volta ad evitare ogni strumentalizzazione possibile sul dramma dell’alluvione». La soddisfazione della Lega
L’INTERVENTO di Giuseppe Bommarito dopo l’ennesima morte per overdose, quella di Alessio Galatolo a Civitanova. Ben dodici sino ad oggi i decessi che hanno portato la nostra regione, isola felice per la criminalità organizzata che vede nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti il proprio principale business, a diventare quella con il più alto tasso di mortalità in tutta Italia
PROTOCOLLO siglato oggi nella sede del Ministero della Giustizia, saranno impegnati in oltre 5mila opere di ricostruzione pubblica e in 2.500 chiese danneggiate dal terremoto
VACCINO – A comunicarlo è l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini
ANCONA – Fine corsa per il capogruppo di FdI che paga le dichiarazioni in Consiglio sull’alluvione. Con Goffredo Brandoni l’Anconetano ora conta due rappresentanti mentre resta a zero la provincia di Fermo. Confermati gli ingressi in quota Lega dell’ascolano Andrea Antonini e della fabrianese Chiara Biondi. Andranno a sostituire Carloni, Castelli e Latini eletti in Parlamento. Il governatore Francesco Acquaroli firmerà oggi il decreto di nomina. Ecco le deleghe
COVID – La Regione comunica la possibilità di prenotare per gli over 80, gli ospiti delle case di riposo e gli ultrasessantenni con altre patologie
L’INTERVENTO – Dalla politica alla sanità passando per il Superbonus 110% e la cultura, le grandi questioni che incombono sulla ricostruzione
TERZA CATEGORIA: IL PUNTO E IL PERSONAGGIO – Gli arancioni di Villa Potenza battono 2 a 1 la Lorese trascinati dal secondo gol decisivo di Alessandro Bertola. I rossoblu di Monte San Giusto espugnano il campo della Vis Civitanova, altra squadra “neonata”, con lo stesso punteggio
REPORT – L’Alleanza contro la povertà nelle Marche analizza i dati Inps e Istat: «In media solo il 20,2% della popolazione dai sei anni in su fa pasti completi con frutta e verdura e c’è una progressiva rinuncia alla prestazioni sanitarie»
PROMOZIONE – Il Comune, che ha versato un contributo di 540 euro, è diventato iscritto e sostenitore del Fondo ambiente italiano. Ciarapica: «Punteremo su iniziative che portino alla riscoperta di luoghi e personaggi che tanto hanno fatto per tutto il territorio e per la città»
CALCIO – Il Tolentino cade al cospetto della Sambenedettese. La Maceratese sbanca Fabriano, esulta anche il Montefano. Pareggiano Chiesanuova e Valdichienti, scivola la Sangiustese
L’INTERVENTO di Claudio Maria Maffei – E’ evidente che tutti gli attuali presunti Dea di primo livello sono insostenibili, come testimoniato sia dalla necessità di rivolgersi a cooperative di medici che dalla difficoltà di far funzionare i reparti previsti sulla carta. Non è già tardi per proporre soluzioni e parlar chiaro ai cittadini? Le promesse dopo aver vinto le elezioni diventano impegni. Le prime sono parole, i secondi sono fatti
DRAMMA – Il presidente della Regione: «Col governo stiamo anche discutendo della ricostruzione». Ancora dispersa la 56enne Brunella Chiù. Dodici le persone morte. Il comune di Matelica ha chiesto lo stato di calamità e l’inserimento nell’ordinanza 922
SANITA’ – Resta il problema del ricorso ai privati per la Medicina d’urgenza con la profonda disparità di trattamento economico tra gli specialisti dipendenti (27 euro l’ora) e quelli chiamati dalle coop (108 euro). Intanto nel reparto di Macerata sono andati via quattro medici, compreso il primario. Ne è entrato uno solo
CAMERINO – Sono 250 i pazienti seguiti dall’ambulatorio Tao della città ducale, in seguito ai pensionamenti il servizio di analisi verrà svolto a Macerata: questo implica andare a fare i prelievi la mattina e tornare il pomeriggio per le risposte