Fofi gela l’Aurora Treia al 93’:
1-1 e verdetto rimandato a Fermo

SEMIFINALE COPPA ITALIA ECCELLENZA - Senigagliesi sblocca il match al 18’ su punizione, ma la squadra di Ricci si abbassa troppo nella ripresa e viene raggiunta dalla Fermana in pieno recupero. Scintille per l'esultanza ospite di fronte alla panchina avversaria. Apprensione per Sbaffo, uscito nel primo tempo per infortunio. L’11 novembre il ritorno al "Recchioni"

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Una fase di gioco di Aurora Treia-Fermana (foto Facebook Fermana)

di Andrea Cesca

L’Aurora Treia dovrà andare a vincere al Bruno Recchioni di Fermo per guadagnare l’accesso alla finale di Coppa Italia di Eccellenza Marche. Al Leonardo Capponi la squadra griffata Lube si fa riprendere dalla Fermana al 93’ da un gol di Fofi, dopo essere passata in vantaggio al 18’ con un calcio di punizione di Senigagliesi. Una beffa, o quasi, visto l’andamento della gara, anche se va detto che i padroni di casa nella ripresa si abbassa troppo. Dopo la rete dell’1-1, la Fermana si ferma a festeggiare davanti alla panchina dell’Aurora. Si accendono gli animi, volano alcuni cartellini. Da segnalare l’uscita dal campo di Sbaffo dopo la mezzora di gioco: bisognerà valutare l’entità dell’infortunio.

Aurora-Fermana Coppa Italia

Al Leonardo Capponi di Treia si misurano le due battistrada del campionato di Eccellenza. Aurora Treia e Fermana tornano ad affrontarsi a distanza di venti anni, stavolta nel match di andata della semifinale di Coppa Italia. Entrambe reduci da una brutta sconfitta in campionato, le due squadre cercano riscatto in coppa, che rappresenta pur sempre una porta di accesso secondaria per salire in Serie D. L’Aurora preserva Melchiorri, in panchina va Youssef Nouri, centrocampista esterno classe 2001, nuovo rinforzo per la rosa dell’Aurora. Nouri cresciuto calcisticamente nel vivaio della Pro Vercelli, nel corso della sua carriera ha maturato esperienze in Serie D: oltre 100 le presenze con le maglie di Chieri, Casale, Sanremese e Trestina, squadra nella quale ha militato nell’ultima stagione.

La prima occasione da rete della partita la colleziona la Fermana, al 12’ Hussain sbuca sul secondo palo ma alza la mira sul cross arrivato da destra. Appena superato il quarto d’ora, l’Aurora passa in vantaggio: Smetana si guadagna un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore. La battuta di Senigagliesi attraversa l’area di rigore senza che nessuno riesca ad intervenire e si insacca basso nell’angolo sul palo lontano, 1 a 0.

Aurora-Fermana Senigagliesi

La punizione che ha portato al vantaggio dell’Aurora Treia firmato da Senigagliesi

L’Aurora quando attacca è pericolosa, al 26’ Sbaffo serve Senigagliesi, la conclusione viene alzata in calcio d’angolo da Gagliardini. Passano due minuti e l’Aurora va ancora vicina al raddoppio, triangolazione Sbaffo-Senigagliesi e servizio per Nasic, la botta con il destro dell’ex Maceratese scheggia l’incrocio dei pali. Alla mezzora Sbaffo viene toccato duro da un avversario, il numero 10 dell’Aurora abbandona il campo e raggiunge direttamente gli spogliatoi, possibile noia muscolare per lui, al suo posto entra Seye. Il neo entrato avrebbe l’occasione per andare a segno al 42’ ma colpisce male di testa sul cross di Senigagliesi. Si va al riposo con i locali avanti di una rete.

Il Re Leone riappare in panchina ad inizio ripresa, per non fa mancare la propria vicinanza ai compagni. La Fermana prova a guadagnare metri ma non si registrano chiare occasioni da rete. L’Aurora ha un paio di fiammate, in una di queste Smetana in area viene chiuso da Gagliardini in uscita. Nell’Aurora fa il proprio esordio Nouri.

Al 78’ Hussain su punizione sfiora la traversa, la palla si adagia sopra la rete. L’Aurora reclama a gran voce il calcio di rigore per l’atterramento in area di Seye, un altro paio di decisioni arbitrali fanno perdere la pazienza anche al patron della Lube Fabio Giulianelli. L’arbitro finisce nel mirino pure della Fermana all’86’ dopo uno scontro in area tra Barbacani e Fofi. In pieno recupero un’imbucata a favore di Fofi consente alla Fermana di agguantare il pareggio: lo scavino dell’attaccante, in campo con una maschera protettiva in stile Osihmen, supera Barbacani in uscita ed entra in rete, 1 a 1.

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Lo scavetto di Fofi per l’1-1 della Fermana

La Fermana si ferma a festeggiare davanti alla panchina dell’Aurora. Per riportare la situazione alla normalità l’arbitro (mediocre il suo operato soprattutto nel finale) sventola diversi cartellini.

Aurora-Fermana scintille nel finale

Le scintille nel finale con l’esultanza dei giocatori della Fermana di fronte alla panchina dell’Aurora Treia

La partita di ritorno della semifinale di coppa fra Aurora Treia e Fermana si giocherà l’11 novembre al Recchioni di Fermo. Trasferta a Fermignano in campionato domenica prossima per l’Aurora, la Fermana ospiterà il Matelica.

AURORA TREIA: Barbacani, Calamita, Vanzan, Favo, Cantarini, Ale (34’ st Bartolini), Senigagliesi, Nasic (44’ st Giuliodori), Sbaffo (32’ st Seye), Alla, Smetana (31’ st Nouri). A disp.: Linares, Petraglia, Hutsol, Nouri, Capriotti, Manna. All. Ricci.

FERMANA: Gagliardini, Malafronte (7’ st Incelli), Ruano (1’ st Lattanzi), Barellini, Barculli (21’ st Carosi), Fofi, Hussein, Thiakane, Maitini, Seproni, Bert (44’ st Raparo). A disp.: Sainato, Marcaccio, Pandolfi, Valentini, Mbathie. All. Sansovini.

Arbitro: Houssam Eddin, Chenouf di Pesaro (Lauro e Raiola di Jesi).

Reti: pt. 18’ Senigagliesi (AT); st. 48’ Fofi (F).

Note: ammoniti Ruano, Vanzan, Bert, Fofi. Calci d’angolo 3 a 2. Recupero: 6’ (1+5).


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