“Dal rogo al manicomio”:
la storia delle donne
protagonista all’incontro Rotary
MACERATA - La serata promossa dalla presidente Francesca Accorsi per riscoprire la memoria storica del territorio attraverso gli archivi marchigiani

Un momento dell’incontro
Un viaggio dai contorni storici e sociali per ripercorrere l’evoluzione della condizione femminile attraverso i secoli. Si è svolto nella serata di giovedì scorso l’incontro “Dal rogo al manicomio: streghe, isteriche o libere? La devianza femminile dagli archivi marchigiani”, promosso dal Rotary Club Macerata e fortemente voluto dalla presidente dell’anno rotariano in corso, Francesca Accorsi.
L’evento, ospitato al ristorante Le Case di Macerata, ha visto una grande partecipazione di soci e ospiti. Al centro della serata vi è stata una riflessione su come il giudizio sociale e le istituzioni abbiano nel tempo catalogato, giudicato ed emarginato le donne considerate “fuori dagli schemi”: dalle terribili accuse di stregoneria del passato fino alla segregazione nei manicomi, rilette attraverso la preziosa testimonianza di documenti conservati negli archivi storici della nostra regione.
A guidare i presenti in questo percorso storico e documentario è stata Silvia Alessandrini Calisti, studiosa indipendente di storia locale, folklore e condizione femminile.
Con una doppia laurea in Lettere Moderne e in Archivistica e Biblioteconomia, Alessandrini Calisti vanta un solido bagaglio accademico maturato in collaborazioni con gli atenei di Macerata e Roma Tre. Oggi affianca alla ricerca e alla saggistica l’attività di social media manager, digital strategist e formatrice.