Centro per l’autismo,
convenzione Provincia-Comune:
«Ora camminiamo nella direzione giusta»
CIVITANOVA - Si tratta del passo propedeutico alla firma dell'accordo di programma: a maggio in consiglio la mozione che aveva dato il via libera all'iter. Il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Adesso occorre proseguire senza esitazioni»

Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia, e Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova
Provincia e Comune di Civitanova provano ad accelerare sul centro per l’autismo. Ieri il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica hanno sottoscritto la convenzione finalizzata ad attivare la procedura di accordo di programma in variante al Piano regolatore generale vigente, passaggio necessario per consentire la realizzazione della struttura nell’area di proprietà dell’Asp Paolo Ricci a Civitanova Alta.
A inizio luglio in Provincia si erano incontrate tutte le parti in causa, compresi i rappresentanti delle famiglie: quello di ieri rappresenta il passo successivo rispetto a quell’incontro. «Con senso di responsabilità la Provincia si è resa sin dall’inizio disponibile a collaborare e ad accompagnare il percorso individuato dal Comune di Civitanova Marche, con l’obiettivo di arrivare alla soluzione di una vicenda ferma dal 2021 – commenta Gentilucci – personalmente ho più volte incontrato una delegazione di genitori di ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico ascoltandone le esigenze, le preoccupazioni e le legittime aspettative. Proprio per questo, non sfugge alla Provincia l’importanza di poter arrivare alla realizzazione di una struttura dedicata, capace di offrire risposte adeguate ai ragazzi e alle loro famiglie».
Il caso del centro autismo ha agitato a lungo la politica civitanovese, fino ad arrivare a un punto a fine maggio, quando in consiglio comunale venne approvata la mozione unitaria di Vince Civitanova e Fratelli d’Italia che impegnava il sindaco a procedere con l’accordo di programma con la Provincia. La proposta ottenne 13 sì, con la Lega che uscì dall’aula e la minoranza a optare per l’astensione in blocco. La struttura sarà articolata in un centro diurno e un centro residenziale, con l’obiettivo di rispondere a bisogni assistenziali complessi e offrire un sostegno concreto alle persone coinvolte e ai loro familiari. «Finalmente il progetto per la realizzazione del centro per l’autismo, atteso a Civitanova da anni, torna a camminare nella direzione giusta – aggiunge Ciarapica – ringrazio il presidente Gentilucci, per la collaborazione e la disponibilità dimostrate. Quando le istituzioni lavorano con determinazione, serietà e capacità di assumersi le proprie responsabilità, anche le situazioni che sembravano bloccate possono trovare una soluzione. È questo il risultato che rivendichiamo con soddisfazione: aver contribuito a rimettere al centro dell’agenda istituzionale un’opera di straordinaria rilevanza sociale, che riguarda il futuro di tanti ragazzi e la serenità di altrettante famiglie. Adesso occorre proseguire senza esitazioni, con la stessa determinazione, affinché questo passaggio si traduca nei successivi atti necessari alla realizzazione dell’opera».
Nuovo Centro per l’autismo, summit in Provincia: «Sintonia tra tutte le parti»
Centro per l’autismo, passa la mozione: ora al via l’accordo di programma