«Sull’Inrca facciamo un incontro pubblico,
Catena prima che ad Acquaroli
chieda alle amministrazioni di centrosinistra»

APPIGNANO - Il vicepresidente della Provincia al consigliere regionale del Pd: «Avevamo una struttura sanitaria funzionante, punto di riferimento per il territorio. È stata demolita per costruirne una nuova, mai completata»

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Luca Buldorini

«Sull’Inrca facciamo un confronto pubblico, prima di chiedere conto alla giunta Acquaroli sui finanziamenti, Catena chieda conto alle precedenti amministrazioni di centrosinistra». Così il vicepresidente della Provincia, Luca Buldorini (Lega), consigliere comunale di Appignano, che da un lato invita il consigliere regionale del Pd Leonardo Catena a un incontro pubblico, dall’altro ricostruisce una vicenda di cui si occupa da alcuni anni.

«Il consigliere regionale Catena ha diritto di chiedere chiarimenti alla Giunta Acquaroli sui finanziamenti Inrca. Ma prima di chiamare in causa il centrodestra regionale dovrebbe chiedere conto anche ai protagonisti delle precedenti amministrazioni di centrosinistra: Ceriscioli, Sciapichetti e, ad Appignano, Messi e Calamita» dice Buldorini. La storia dell’Inrca, continua Buldorini «non comincia nel 2023. Risale a oltre vent’anni fa, quando Appignano disponeva di una struttura sanitaria funzionante, punto di riferimento per il territorio. Quella struttura è stata demolita per costruirne una nuova, mai completata. Nel frattempo, promesse elettorali e due inaugurazioni del cantiere, entrambe, secondo la ricostruzione che intendo documentare, in concomitanza con le elezioni comunali.

Oggi quell’area abbandonata è, a mio giudizio, la fotografia di una delle più grandi incompiute del centrosinistra nel nostro territorio e di una grave incapacità politico-amministrativa. Non sono soltanto impegni disattesi: Appignano è stata privata di servizi sanitari d’eccellenza e di una struttura funzionante, per lasciare spazio al nulla. È stato cancellato ciò che esisteva senza realizzare quanto promesso e senza che sia stato chiarito e documentato quale corrispettivo patrimoniale sia stato riconosciuto alla comunità per quanto perduto».

Buldorini infine invita il Consigliere Catena «a un confronto pubblico ad Appignano, aperto ai cittadini e alla stampa. Portiamo contratti, delibere, autorizzazioni e verbali: documenti alla mano, non interpretazioni. La invito a indicare una data. Dopo aver chiarito il passato, mi troverà al suo fianco per chiedere alla Regione risposte sui finanziamenti e soluzioni concrete».

«Inrca, anni di attesa e rassicurazioni ma che fine hanno fatto i finanziamenti?»


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