«Infermieri dovevano essere assunti
ma ora rischiano il lavoro»
Ast: «A novembre in servizio»
SANITÀ - La segnalazione è arrivata dal Nursind: «Hanno dato le dimissioni nelle aziende in cui erano impiegati. Ci hanno contattato dicendo che era stato comunicato un rinvio del conferimento dell'incarico». L'azienda sanitaria di Macerata: «Nessuno sarà messo in difficoltà, siamo in linea con i livelli occupazionali programmati»

Elisabetta Guglielmi
Il Nursind segnala che «una decina di infermieri che si sono già licenziati rischiano di rimanere senza lavoro». L’Ast tranquillizza: «Nessun allarmismo, l’azienda è impegnata nel rispetto dei livello occupazionali già programmati».
A sollevale la questione è Elisabetta Guglielmi, referente provinciale del Nursind. «Siamo stati contattati da una decina di infermieri, attualmente assunti e tempo determinato e indeterminato in altre aziende, ai quali era stata comunicata l’assunzione all’Ast Macerata a decorrere dal 1 novembre, successivamente rinviata – spiega -. Alcuni di questi professionisti hanno già rassegnato le dimissioni, facendo affidamento sulla data comunicata, e rischiano ora di rimanere senza lavoro e senza retribuzione».
L’organizzazione sindacale chiede «che vengano comunicate agli infermieri interessati date certe di assunzione e, soprattutto, che venga tutelato chi non potrà essere riassunto dall’azienda di provenienza, evitando qualsiasi danno economico.

Chiediamo, inoltre, di conoscere a quali reparti e servizi fosse destinato il personale di cui è stata rinviata l’assunzione e quali attività assistenziali, a seguito di tali mancati ingressi, non verranno garantite o subiranno ritardi nell’attivazione, comprese le case della comunità». Le preoccupazioni del Nursind riguardano l’assunzione degli infermieri e le ricadute organizzative sulla rete sanitaria che potrebbero essere causate dalle mancate assunzioni.
L’Ast Macerata ha spiegato che «sta gestendo le mobilità in atto e il potenziamento dei livelli territoriali occupazionali quindi, nessun allarmismo. Nessuno verrà messo in difficoltà e siamo esattamente in linea con le organizzazioni sindacali». L’Ast di Macerata ha evidenziato, inoltre, «di essere in contatto con le persone interessate: chi si è già licenziato senza possibilità di rinvio verrà assunto da novembre. L’azienda è impegnata nel rispetto dei livelli occupazionali già programmati e al potenziamento del territorio».
(di Redazione Cm)