«Ennesimo incidente in superstrada,
più personale per la Polizia stradale»

MACERATA - Damiano Cioppettini, segretario generale provinciale del Siulp, alza la voce dopo l'incidente di stamattina e lo scontro tra Maurizio Francalancia e l'Anas sui lavori lungo l'arteria viaria: «Le sue parole meritano ascolto. Le richieste di maggiore sicurezza, con particolare riferimento ai tratti interessati dai cantieri, hanno alimentato un confronto pubblico al quale le istituzioni sono chiamate a dare risposte»

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incidente superstrada macerata ovest sfrzacosta (16)

L’incidente di questa mattina in superstrada

«Il grave incidente avvenuto all’alba sulla superstrada tra gli svincoli di Corridonia e Macerata Ovest, riporta drammaticamente l’attenzione sulla sicurezza». A dirlo è Damiano Cioppettini, segretario generale provinciale Siulp Macerata.

damiano cioppettini siulp

Damiano Cioppettini

Per il Siulp di Macerata, di fronte al ripetersi di gravi incidenti «non è più rinviabile un potenziamento significativo e strutturale della Polizia stradale. Le difficoltà numeriche della specialità sono una criticità che il Siulp denuncia con forza ormai da tempo. È ora che qualcosa si muova. Non possiamo continuare a leggere sulla stampa di gravi incidenti che si susseguono sulla superstrada senza vedere risposte concrete sul fronte del rafforzamento degli organici. La Val di Chienti, nel collegamento tra Foligno e Civitanova, è di competenza della Polizia Stradale per la vigilanza e il controllo della circolazione. Proprio per questo, la specialità deve essere messa nelle condizioni di garantire un maggiore controllo della superstrada attraverso un concreto rafforzamento degli organici». Secondo la sigla sindacale, «servono più uomini per aumentare le pattuglie disponibili, intensificare i controlli mirati e assicurare una presenza assidua e continuativa. Non basta richiamare l’importanza della prevenzione: bisogna mettere chi è chiamato a garantirla nelle condizioni di lavorare con risorse adeguate. Senza personale sufficiente, anche la migliore programmazione dei servizi incontra limiti che richiedono assegnazioni effettive, non ulteriori rinvii».

maurizio francalancia

Maurizio Francalancia

Allora Cioppettini rimarca come «in questo quadro, meritano ascolto e profondo rispetto le parole di Maurizio Francalancia, padre di Daniele, uno dei tre giovani morti a seguito del tragico incidente del 14 giugno sulla superstrada. Le sue richieste di maggiore sicurezza, con particolare riferimento ai tratti interessati dai cantieri, hanno alimentato un confronto pubblico al quale le istituzioni sono chiamate a dare risposte. Non intendiamo sovrapporre la nostra rivendicazione al dolore delle famiglie, né attribuire a quelle parole significati diversi da quelli espressi. Come organizzazione sindacale, sentiamo però il dovere di indicare una necessità precisa: agli interventi sulla sicurezza dell’infrastruttura deve accompagnarsi un rafforzamento della presenza della Polizia Stradale. Sono interventi distinti, ma entrambi devono trovare spazio in una politica concreta di prevenzione. Nessuno sostiene che una pattuglia in più possa impedire ogni incidente, né intende anticipare valutazioni sulle responsabilità dei singoli episodi. Questa doverosa prudenza, tuttavia, non può diventare un alibi per rinviare le scelte sugli organici. Se si vuole garantire un maggiore controllo della Ss77, bisogna mettere a disposizione il personale necessario». 

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