Rocco Papaleo si racconta a Overtime:
da centravanti di manovra
all’amore per Totti e il teatro
MACERATA - Tre i monologhi interpretati dall'attore al teatro Lauro Rossi. Michele Spagnuolo, direttore artistico del festival: «Se sono qui oggi è perché, da bambino, ho avuto la fortuna di ascoltare chi ha saputo trasmettermi l’amore per lo sport». Oggi il triplice fischio

Marco Ardemagni e Rocco Papaleo
Overtime si prepara al triplice fischio oggi per la chiusura del festival dello sport. Ieri sera Rocco Papaleo è stato protagonista della serata al teatro Lauro Rossi, tutto esaurito per l’occasione.
Al termine di una giornata ricca di appuntamenti con i grandi protagonisti dello sport, ieri il pubblico di Overtime ha accolto a Macerata l’amatissimo attore e regista lucano per uno degli eventi più attesi di questa sedicesima edizione.

Insieme all’autore e conduttore Rai Marco Ardemagni, Papaleo ha incantato il teatro Lauro Rossi raccontando il suo splendido viaggio artistico con ironia, intelligenza e lo sguardo poetico di chi non ha mai dimenticato le proprie radici.
Spaziando dal mondo dello spettacolo a quello dello sport, da autentico fuoriclasse del palcoscenico, Papaleo ha condiviso con il pubblico di Overtime le avventure giovanili da centravanti di manovra sui campi da calcio, ma anche nell’atletica leggera e nella pallavolo, così come le iniziali simpatie per l’Inter e il Napoli di Maradona, prima che l’amore per il teatro e la passione per Francesco Totti e la sua Roma divampassero.

Rocco Papaleo con il premio realizzato da Mauro Cicarè
Rocco Papaleo è stato protagonista di tre toccanti monologhi, accompagnati dall’applauso scrosciante del pubblico maceratese, e di un simpatico siparietto con Nicola Calzaretta, collaboratore del Guerin Sportivo nonché grande amico del festival.

L’intervento di Massimo Tombolini, direttore generale di Banco Marchigiano
Al termine dell’incontro, il premio realizzato dall’artista civitanovese Mauro Cicarè, consegnato a Papaleo dal direttore artistico di Overtime Michele Spagnuolo.
Rocco Papaleo si è confermato come figura ideale per celebrare il sodalizio tra Overtime e Banco Marchigiano, main sponsor di questa sedicesima edizione del festival e partner della serata di sabato. Sul palco del Lauro Rossi Massimo Tombolini, direttore generale di Banco Marchigiano. «Se sono qui oggi è perché, da bambino, ho avuto la fortuna di ascoltare chi ha saputo trasmettermi l’amore per lo sport – ha detto Michele Spagnuolo, direttore artistico di Overtime -. Per questo, da 16 edizioni il nostro obiettivo è raccontare l’etica sportiva e il desiderio di sport a 360 gradi, nelle piazze, nelle scuole e nei teatri, in un festival che anno dopo anno è sempre più eterogeneo, generalista e partecipato. Tengo particolarmente a ringraziare i partner che sono al nostro fianco e gli oltre 100 ospiti di questa edizione, grandi giornalisti e grandi persone che negli anni sono entrati a far parte della famiglia di Overtime».

Marco Ardemagni, Rocco Papaleo e Nicola Calzaretta
«Partendo dallo sport e dai suoi valori, Overtime ha saputo creare un caleidoscopio che coinvolge ogni ambito della vita, con il racconto e la pratica sportiva come punto di riferimento costante – ha proseguito Riccardo Sacchi, assessore comunale allo Sport, al Turismo e ai Grandi eventi -. In queste 16 edizioni il Festival ha saputo imporsi come una realtà conosciuta e apprezzata in tutta Italia, riempiendo di entusiasmo e amore per lo sport tutti gli spazi della nostra città».
Oggi calerà il sipario sull’edizione di quest’anno del festival. Archiviati i primi appuntamenti della mattinata, nel pomeriggio, alle 17, il Macerata Boxing Club di via Roma ospiterà “Il desiderio sul ring”, l’incontro promosso in collaborazione con la società maceratese che vedrà protagonista la pugile Pamela Malvina Noutcho Sawa, intervistata da Alberto Facchinetti (Il Foglio).
Alle 18 appuntamento agli Antichi Forni per l’ultima presentazione di Overtime 2026, in anteprima nazionale, di “Pasquale Luiso. Il guerriero del gol”, con il “Toro di Sora” intervistato da Andrea Capretti.
A chiudere il cerchio sul ricchissimo programma di Overtime sarà il reading “Splendori e miserie del gioco del calcio”, in programma alle 19 al Teatro della Filarmonica. Per l’occasione, Fabrizio Gabrielli leggerà e racconterà i testi di Eduardo Galeano, prima del tradizionale brindisi di chiusura che anticiperà il tema di Overtime Festival 2027.