Futuro Nazionale made in Civitanova:
Turchi coordinatore provinciale,
ruoli regionali per Bianchini e Zampaloni
POLITICA - Diversi fedelissimi di Fabrizio Ciarapica nelle nuove nomine del partito: al consigliere comunale la guida dei vannacciani nel Maceratese, l'ex capo dello staff del sindaco è responsabile dell'organizzazione, il patron dei Motor Days vicario regionale

A sinistra, Roberto Vannacci e Fabrizio Ciarapica a Civitanova. A destra, dall’alto verso il basso, Pierpaolo Turchi, Mirko Bianchini e Danilo Zampaloni
di Marco Pagliariccio
Fabrizio Ciarapica alla guida del coordinamento regionale, Pierpaolo Turchi di quello provinciale, Danilo Zampaloni vicario regionale e Mirko Bianchini come responsabile dell’organizzazione regionale. È un Futuro Nazionale tutto a trazione civitanovese quello che si delinea con le nuove nomine ufficializzate dal coordinatore nazionale dei vannacciani Massimiliano Simoni.

Pierpaolo Turchi e Fabrizio Ciarapica
Sarà quindi Turchi, consigliere comunale di maggioranza, ultimo segretario comunale dell’Msi prima del suo scioglimento, fino a tre mesi fa esponente civico all’interno della Lega e tra i primi a seguire Ciarapica nel suo passaggio a Futuro Nazionale, a guidare la crescita del partito a livello provinciale. Ma anche Bianchini ha una lunga storia politica nel centrodestra cittadino: capo dello staff del sindaco nella prima giunta Ciarapica tra il 2017 e il 2020 dopo essere stato uno dei motori di Vince Civitanova, si era candidato consigliere comunale a Porto Sant’Elpidio in quota Lega. Zampaloni, invece, è salito alla ribalta cittadina negli anni scorsi organizzando i discussi Motor Days, che lo portarono a discutere in maniera veemente con l’allora assessore (oggi consigliere regionale in quota Fdi) Pierpaolo Borroni. Durante l’evento con Vannacci a Civitanova di un mese fa arrivò in auto allo Shada insieme a Ciarapica e allo stesso generale (leggi l’articolo).

Il pubblico all’evento con Roberto Vannacci allo Shada: Danilo Zampaloni è il primo da sinistra in prima fila, tre posti più a destra Fabrizio Ciarapica
Nominati anche i coordinatori per le altre quattro province marchigiane: per Pesaro-Urbino Pia Perricci (già candidata sindaca e nella lista Udc alle Regionale, seppur da indipendente, a Pesaro), per Ancona l’ex leghista Fabio Berto, per Fermo Paolo Orlandi, anche lui ex Carroccio, e per Ascoli Alessia Serrao, già in Forza Italia.
«Abbiamo scelto donne e uomini che conoscono profondamente le proprie comunità, che hanno esperienza, competenza e soprattutto la volontà di mettersi in gioco – dichiara Ciarapica – a loro affido una responsabilità importante: ascoltare, dialogare, aggregare e dare voce alle istanze dei cittadini, costruendo provincia dopo provincia una realtà capace di guardare al futuro con coraggio e determinazione. Ringrazio il generale Roberto Vannacci e il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni per la fiducia e per il percorso che stiamo costruendo insieme. Ai nuovi coordinati provinciali rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro. Da oggi inizia una nuova sfida: costruire, insieme, una presenza politica forte, radicata e autorevole, capace di rappresentare le Marche e di contribuire concretamente a costruirne il futuro».
Dopo Ciarapica, anche Turchi entra nel partito di Vannacci: «Finalmente ho una casa politica»
Ma ce l’hanno un’idea di futuro?
E’ veramente un mondo vannacciano alla rovescia.
La maggior parte dei dirigenti regionali di Futuro Nazionale delle Marche – così leggiamo nell’articolo – viene da Civitanova, a partire dal Grande Trasformista Ciarapica, indicato da Vannacci a metà luglio come il Sindaco d’Italia che ha colto più risultati sul piano della legalità e della sicurezza (!!!), dal quale tutti gli altri primi cittadini dovrebbero addirittura prendere esempio e lezione.
Civitanova, la città delle Marche dove circola un fiume di droga e dove la cocaina sta erodendo il tessuto sociale; dove tutti i più importanti clan della ‘ndrangheta, della camorra, degli albanesi, dei nigeriani, dei cinesi…, operano da tempo e hanno i loro referenti; dove ogni anno c’è un omicidio o due; dove ogni tre giorni un’autovettura va a fuoco; dove impera il pizzo e dove dilaga il riciclaggio della malavita organizzata, favorito in tutti i modi dal piano casa in salsa civitanovese; dove la malamovida costringe tutti i fine settimana le forze dell’ordine a fare gli straordinari perchè altrimenti succederebbe di tutto; dove tanti ragazzi vanno in overdose o si accoltellano e tante ragazzine cadono in coma etilico.
Certo, grossi problemi di questo tipo sono dovunque, in provincia e dappertutto. Ma a Civitanova c’è una concentrazione particolare di negatività, favorite dall’atteggiamento e dalle scelte nefaste dell’amministrazione comunale, il cui maggiore esponente ora ci viene presentato lindo e pinto, come un cavaliere senza macchia pronto a volare verso un seggio in parlamento per i suoi meriti speciali (???).
Veramente al peggio non c’è mai fine, ma almeno Vannacci e i suoi non prendano in giro i cittadini civitanovesi.
Incredibile ed il commento dell’ottimo avvocato Bommarito, preciso e puntuale, è da incorniciare.
Quanto a Turchi, nominato da Ciarapica responsabile provinciale dei vannacciani, vorrei ricordare a lui e ai lettori che pochi mesi fa, in occasione di un convegno organizzato a Civitanova dalla Lega (e da lui in primis, allora leghista) al quale fui invitato, alla fine del mio intervento, in cui dissi le stesse cose del commento di cui sopra, proprio il Turchi si spellò le mani per applaudirmi e mi disse che concordava al 100 per cento con quanto avevo detto.
Ora sostiene Ciarapica e sostiene esattamente il contrario. Tutto ciò non mi sembra feccia (come Vannacci spesso definisce i suoi potenziali adepti), ma proprio una buffonata ai danni dei civitanovesi, ad uso e consumo personale.
Insomma, uno schifo colossale!
La nostra classe politica deve capire che qui serve una rivoluzione copernicana in tutti i settori perché il sistema non sta più in piedi e dilazionare le cose sarà peggio.P.S. negli ultimi 10 anni i prezzi delle auto tanto per dirne una è aumentato del 50% gli stipendi stanno al palo poi ti arriva il fenomeno che dice che il parco auto in Italia è tra i più vecchi d’Europa.Il sistema comunista ha fallito il capitalismo è in crisi allora cosa fare? Lo Stato si deve lasciare poche cose e farle bene c’è il sovraffollamento delle carceri e nuove non se ne fanno perché costano troppo e allora? Si faccia come negli Stati Uniti penitenziaria ai privati l’importante che i delinquenti non stiano in giro poi i controlli su ciò li farà lo Stato.
È chiaro che con la inarrestabile corsa verso Palazzo Chigi sarà il sindaco d’Italia Ciarapica, simbolo di legalità e sicurezza per tutti, ad essere nominato Ministro dell’Interno e forse anche dell’esterno che a giudicare dalle sue pezze che metteva per giustificarsi non farebbe fare nessuna figuraccia a Tajani. L’amministrazione sta …in “generale” diventando dello stesso partito di San Paolo che pare anche lui della partita, ma sta sempre lì, nessuno la sfiducia. Bisognerà aspettate le prossime elezioni per vedere se chi si ostina a non voler fare infine una bella figura rimandandolo a Bivio Cascinare, avrà saputo patteggiare chissà ché? Ahó neanche questa di soddisfazione? Ma non è che pensate veramente che i civitanovesi abbiano tutti bisogno di continuare per altri cinque anni con gli stessi attori che si ripresenteranno sicuramente compatti se pur divisi convinti di averli inorgogliti di tanta premurosa presenza? Casomai se non altri, saranno tutti vannacciani così la filiera sarà addirittura collegata con le migliori rappresentative istituzionali.
Le considerationi che si leggono sono tutte razionali e agli occhi di tutti… il problema fondamentale (anche esso agli occhi di tutti) e’ che la gente e’ davvero stanca ed esausta di cio’ che ogni giorno si assiste…. le leggi ci sono, ma vengono poi applicate in 2 modi a quanto pare distinti… il messaggio che arriva al Mondo intero’ e’ che in in Italia le norme valgono se hai da perdere altrimenti il delinquente puo’ agire indisturbato… quante volte leggiamo di persone (clandestine o gia’ con precedenti e per lo piu’ straniere) che vengono arrestate (grazie ai sacrifici enormi delle forze dell’ordine che mettono a rischio le loro vite … hanno anche loro una famiglia eppure si sacrificano !!!!!), processate, condannate…rimesse in liberta’(pena sospesa)… ovviamente se qualche brava persona (anche straniera) commette gli stessi reati si butta via la chiave…. la gente e’ esausta, e’ sfiduciata, non si sente piu’ sicura, neanche a casa propria che dovrebbe essere il luogo piu’ sicuro perche’ probabilmente chi le leggi dovrebbe applicarle, dopo che qualcuno ha anche rischiato la propria vita per assicurarli alla giustizia, disapplica le leggi esistenti perche’ ormai sappiamo che ci troviamo nel famoso esercizio del “ad interpretacio”… e la gente poi, agli occhi di tutti come le considerazioni che leggo, non ne pui’ piu’ e cerca rimedio o ultima spiaggia… o facciamo passare il messaggio che i delinquenti in Italia non hanno vita facile oppure sempre piu’ delinquenti troveranno casa da noi.
Persone colte, rispettabili cittadini, imprenditori, di destra o di centrodestra: vi faccio una domanda dicendovi che sono socialista o cmq di centro sinistra, : ma voi, date i vostri voti a questi soggetti ? A queste persone che fanno della professionalità e della disciplina un difetto ? È possibile rivedere un centrodestra berlusconiano ? (Sinceramente mai avrei immaginato di scrivere queste parole.)
In che giorno a Citanò c’è la raccolta dell’indifferenziato? Così sappiamo quando conferire sta gentaglia in discarica…