Si fa pagare 500 euro
ma la riparazione è un bluff:
denunciato un arrotino
SAN SEVERINO - Vittima del raggiro un 82enne. I carabinieri hanno incastrato un 30enne che è entrato in casa dell'anziano con il pretesto di affilare dei coltelli. Poi la segnalazione del guasto ai fornelli della cucina, la cui riparazione non è mai avvenuta

Arrotino entra in casa di un anziano e simula un malfunzionamento dei fornelli, si fa consegnare 500 euro ma la riparazione non è mai avvenuta: denunciato un 30enne per truffa. Le indagini sono state svolte dai carabinieri della stazione di San Severino e sono scattate dopo la denuncia di un 82enne residente in città.
Il tutto è avvenuto alla fine di luglio. L’uomo, arrotino ambulante siciliano, con il pretesto di affilare dei coltelli, è riuscito ad entrare nella casa dell’anziano. Lì l’artigiano ha simulato un grave e pericoloso malfunzionamento ai fornelli della cucina, persuadendo l’82enne che andavano sostituiti urgentemente alcuni componenti per motivi di sicurezza. Così l’uomo si è fatto consegnare 500 euro in contanti per la riparazione che però non è mai avvenuta e poi si è allontanato.
L’anziano ha intuito di essere stato truffato ed ha denunciato l’episodio ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona e la raccolta di testimonianze, i militari hanno identificato e denunciato il 30enne che ora deve rispondere di truffa.
approfittarsi così di una persona anziana, è una cosa vergognosa veramente
Mi capita spesso, avendo un ristorante, che chiamino questi “sedicenti” arrotini. Puntualmente ringrazio e dico che non mi serve. Subito dopo blocco. Ma possiedono diversi numeri, ne avrò bloccati almeno una ventina in pochi mesi.
Una mia parente ha vissuto un’esperienza simile a quella del Signore dell’articolo, fortunatamente non era sola, il truffatore e il marito sono quasi arrivati alle mani, poi hanno richiesto la fattura (una bestemmia! ovvio) e, appena hanno cominciato a digitare il numero dei Carabinieri, il tizio se l’è data a gambe col degno partner che lo aspettava con l’auto accesa.
Purtroppo non tutti sono in grado di difendersi. La miglior arma è l’informazione costante e reiterata attraverso più canali.
Quando ero bambina passava un uomo col furgoncino, arrotino,ombrellaio, scope, detersivi e quant’altro, fa quasi tenerezza a ricordarlo. Chi voleva, scendeva da casa ecc. naturalmente anche allora lo scontrino era un miraggio, ma questo è un male tutto italiano dalle lunga storia e dalle mille motivazioni.
Occhi aperti.