Non rispetta l’affidamento in prova:
arrestato un 43enne
CORRIDONIA - L'uomo deve scontare la pena residua fino al 20 novembre 2031. I carabinieri lo hanno accompagnato nel carcere di Fermo

Continue violazioni dell’affidamento in prova: un 43enne va in carcere. Ieri i carabinieri della stazione di Corridonia hanno eseguito il provvedimento di sospensione della misura alternativa dell’affidamento terapeutico al servizio sociale, emesso dal tribunale di sorveglianza di Mantova.
L’uomo, di Napoli e residente a Macerata, che si trovava già in una comunità terapeutica del territorio, è stato portato in caserma. I carabinieri lo hanno poi accompagnato nel carcere di Fermo, dove dovrà scontare la pena residua con scadenza il 20 novembre 2031. La misura del carcere nasce da una serie di reati commessi tra il 2002 e il 2017, tra cui resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, minacce, violazione di domicilio, furto, tentata rapina, danneggiamento, appropriazione indebita e detenzione abusiva di armi.
Aspetta che ti trasferiscano a Montacuto, vedrai che ti passa la voglia di fare queste alzate d’ ingegno!
Quali sarebbero le alzate d’ingegno e cosa potrebbe capitargli nel Carcere di Montacuto? Chiedo per un amico.
Il carcere di ANCONA MONTACUTO a fronte di 256 posti regolamentari e’ sovraffollato per 340 detenuti dei quali il 35% sono immigrati con le 3 etnie sul podio : MAROCCHINI, ALBANESI e RUMENI. Tale sovraffollamento rispecchia mediamente la situazione nazionale delle carceri mettendo a dura prova sia i detenuti costretti a dormire anche per terra, le guardie carcerarie ed il personale amministrativo, oltre a questo c’è da rimarcare diversi altri aspetti: se è normale che oltre 1/3 dei detenuti siano immigrati ed i costi correlati a carico dei contribuenti per centinaia di milioni annui distolti da impieghi più necessari, oltre a tutti i danni causati da reati commessi…!!!
…,ma in carcere, ai detenuti stranieri, gli maturano i contributi per pagarci le pensioni!!? Chiedo per i pensionati italiani… m.g.
….anche se il tema IMMIGRAZIONE IRREGOLARE e REGOLARE rappresenta un problema enorme sotto diversi aspetti negativi che possono essere attenuati non con la costruzione di nuove carceri spendendo miliardi di euro ma, al contrario, adottando ogni misura, d’accordo con tutta EUROPA perché è un problema comune, per ridurre l’ingresso di troppi immigrati irregolari ed aumentando le espulsioni di coloro che commettono reati o pretendono di imporre usi e costumi estremi incompatibili con quelli europei.
Ma perché si parla di stranieri?
@ Alberto Poloni: anche se nell’articolo si parla di un napoletano residente a Macerata condotto in carcere per una sfilza di reati, la realtà numerica incontestabile e sproporzionata rispetto ai residenti dei detenuti immigrati rispetto agli italiani e’ un’anomalia inaccettabile e costosa, le carceri italiane dovrebbero essere riservate ai condannati italiani non come invece accade da diversi anni con i penitenziari sovraffollati tanto che si eccede con i domiciliari per mancanza di posti anche per chi commette reati gravi come lo spaccio di droghe pesanti o si concedono sconti di anni a rapinatori.
Per quanto riguarda l’immigrazione e i rimpatri chiedere a Salvini e alle destre in generale cosa hanno e non hanno fatto per risolvere il problema.Idem per i reati.Se tutto diventa reato è normale che le carceri siano sovraffollate.Ma per uno sfigato che sconta la pena c’è un Verdini che si gode i domiciliari.A chi giova tutto ciò? Speriamo in Vannacci? Allora si.
Per il sig. Poloni. Qualcuno ritiene che esistano ancora il Regno delle due Sicilie (l’uomo è di Napoli) e lo Stato Pontificio.