La Recanatese rifà l’area tecnica:
ecco Mercuri, Andreatini e Giandonato
SERIE D - I tre professionisti hanno firmato un biennale. Il club: «Motivati e giovani, ma con esperienze importanti alle spalle». In attesa la definizione del nuovo assetto societario

Manuel Giandonato
Matteo Mercuri direttore generale, Massimo Andreatini direttore sportivo e Manuel Giandonato allenatore. L’Us Recanatese ha deciso la nuova gestione tecnica «affidandosi a professionisti motivati e giovani, ma con esperienze importanti alle spalle».

Massimo Andreatini
In attesa del nuovo assetto societario (riunione programmata per giovedì prossimo) il presidente Massimiliano Guzzini e Andrea Tubaldi hanno subito definito gli aspetti organizzativi e tecnici.
L’accordo con Mercuri, Andreatini e mister Giandonato è biennale, «proprio a testimoniare la fiducia nelle professionalità scelte e la profondità del percorso intrapreso dal club leopardiano – dicono dalla società -, che non può avere un tempo limitato ma deve proiettarsi al futuro nel segno della sostenibilità economica e della valorizzazione del settore giovanile».
Matteo Mercuri, 44 anni, esperienza decennale nei settori giovanili, anche collaborando con società professionistiche sia per il lato tecnico che organizzativo, in Italia e all’estero.
Massimo Andreatini, 53 anni, direttore sportivo per quattro stagioni della Fermana e prima di approdare nelle Marche (è romagnolo) ha rivestito lo stesso ruolo in Forlì, San Marino e Bellaria.

Matteo Mercuri
Manuel Giandonato: vice di Savini, poi di Pagliari, è pronto per il debutto in panchina. 35 anni, ha chiuso la sua carriera di calciatore appena due anni fa alla Recanatese dopo tante soddisfazioni. Nativo di Casoli, cresciuto al Lanciano e al Pescara, è approdato al settore giovanile della Juventus vincendo il torneo di Viareggio e debuttando in serie A: 3 presenze in maglia bianconera e 8 nella stagione successiva a Lecce. Con la Juventus segnò un gol su punizione nel mitico Old Trafford contro il Manchester United nella partita di addio al calcio di Gary Neville. Per 17 volte ha vestito la maglia della nazionale nelle varie rappresentative giovanili. Nella lunga carriera da professionista oltre a Juve e Lecce, Cesena, Vicenza, Juve Stabia, Salernitana, Catanzaro, Padova e Livorno. Ora inizia l’avventura da allenatore.
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